
Star Citizen Italia è lieta di annunciare la nascita del Progetto Italo Sapienza ed invita tutte le org ed i gruppi di lupi solitari a sedersi alla tavola rotonda che deciderà come gestire ed amministrare il cacciatorpediniere classe-Javelin omonimo.
Salve Cittadini,
La patch 1.3 è ormai arrivata sui server live ed in casa CIG fervono i preparativi per il rilascio di Star Citizen Alpha 2.0 e di Star Marine. Tra non molto, dovremmo finalmente poter mettere le mani sulla mappa del Grande Mondo, meglio nota come Crusader, il gameplay del modulo FPS e le prime navi multiequipaggio! Tuttavia, tra quanto visto durante la presentazione di Manchester c’è una cosa che, più di tutte, ha colpito l’immaginario collettivo della comunità di Star Citizen: la Idris.
Nata come corvetta e successivamente trasformata in una fregata per meglio assolvere al compito che questa nave svolgerà in Squadron 42, la Idris è davvero monumentale, pur rimanendo una delle navi ammiraglie più piccole tra quelle che saranno disponibili in Star Citizen. Un veicolo così grande necessiterà di un equipaggio numeroso, nonché di una scorta ancora più massiccia. Difatti, essere in grado di fare uscire la Idris dal porto sarà probabilmente il compito più semplice: la vera sfida sarà l’organizzazione di una flotta sufficientemente nutrita da fornirle copertura e protezione, perché è indubbio che le Idris saranno un bersaglio allettante per tante persone.
Ma se la gestione di una Idris comporterà tutta una serie di problemi organizzativi e logistici, cosa dire delle navi più grandi?
Sappiamo che esisteranno delle piattaforme molto più grosse della fregata, una delle quali è già nelle mani di (pochi) Cittadini: la Javelin.
Il cacciatorpediniere Javelin sarà difatti molto più grosso di una Idris (ben 345m, contro i 239m della fregata), e sarà dotato di svariate capsule di salvataggio in grado di ospitare complessivamente ben 80 persone. La nave in sé sarà costituita da un ponte di comando più altri quattro ponti differenti, ciascuno in grado di ospitare diverse tipologie di componenti e di moduli, e gli hangar, che ospiteranno un numero limitato di caccia monoposto e persino una Redeemer! Sono numeri da capogiro, anche se confrontati con quelli della Idris, che invece necessiterà di un equipaggio di almeno 10 persone per essere gestita in maniera discreta.
Dunque, se la Idris metterà a dura prova le capacità di coordinazione di svariate org, la Javelin sarà ancora più ostica e complicata da gestire, controllare e, ovviamente, proteggere.
E’ per questo motivo che Star Citizen Italia vorrebbe lanciare un appello a tutte le org ed i gruppi di gioco Italiani presenti lì fuori, nelle buie profondità dello spazio siderale dell’Universo di Star Citizen.
Un membro di SCI si è volontariamente offerto di mettere a disposizione della comunità Italiana una Javelin, la Italo Sapienza, per le attività cui si dedicheranno le flotte Italiane al lancio dell’Universo Persistente. Teniamo a precisare che l’importanza di questo vascello non dipende soltanto dalla sua natura, ma anche dalla sua ‘origine’. La nave è intitolata ad
Italo Sapienza
, videogiocatore come noi, scomparso nel 2006 per una malattia. L’auspicio è che la comunità italiana ne sappia onorare la memoria conducendo con rispetto ed orgoglio la nave che ne porta il nome.

Come già ribadito in precedenza, i singoli gruppi di gioco non saranno in grado di sfruttare al massimo il potenziale di questa nave, per cui vorremmo oggi lanciare una nuova iniziativa comunitaria che verrà ulteriormente discussa e sviluppata nelle sezioni dell’Ambasciata: il progetto Italo Sapienza.
Questo progetto si propone di istituire un coordinamento di gestione inter-org della Italo Sapienza, finalizzato ad utilizzare e sfruttare al meglio il cacciatorpediniere per le operazioni in-game delle org italiane e, contemporaneamente, fornirgli tutta la protezione, il supporto logistico e quanto necessario per garantire la sua sicurezza e la sua corretta gestione. In altri termini, lo scopo è di rendere la Italo Sapienza la nave ammiraglia della flotta italiana multi-org di Star Citizen: una nave a disposizione di tutti e gestita cooperativamente da tutti i vari gruppi di gioco Italiani, oltre ogni categorizzazione e distinzione di org.
Pertanto, Star Citizen Italia invita tutti voi, a prescindere che apparteniate a questa o quella organizzazione o che siate dei lupi solitari, a partecipare alla discussione ed allo sviluppo di questo progetto nelle sezioni dedicate dell’Ambasciata, che potete trovare qui.
– sic itur ad astra.