Secondo dei tre giorni di Q&A riguardanti le nuove navi e le varianti presentante durante l’anniversario di Star Citizen. Oggi si parla dei moduli dell’Avenger!


Salute Cittadini,

Giorno due delle domande e delle risposte! Giovedì abbiamo lanciato la vendita preliminare dei nuovi moduli dell’Avenger. Oggi, risponderemo alle domande raccolte sui forum e torneremo Venerdì per il Q&A dell’Anvil Crucible. Ringraziamenti speciali vanno a Calix Reneau e Randy Vasquez per aver riposto alle vostre domande. Buona lettura!

Come funziona la storia delle varianti/dei moduli? Perché l’esterno è uguale? Ci saranno dei nuovi pacchetti?

Le versioni EMP e cargo dell’Avenger sono attualmente offerte come navi singole perché nell’Alpha 2.0 non è ancora attivo il sistema che permetterà ai capitani di passare da un modulo all’altro. Una volta che lo avremo rilasciato, saranno resi disponibili i vari moduli cargo, cacciatore di taglie e EMP, come quelli che sono stati già offerti in via preliminare per la Retaliator. Per ora, scegliete la Avenger che volete pilotare di più, così da poterla provare nel ‘Verse!

Come funziona il sistema EMP della Warlock? Si tratta di un’arma da puntare su un bersaglio, un po’ come un cannone qualsiasi, o genera un’onda d’urto EMP tutt’attorno alla nave stessa? In quest’ultimo caso, non sarà anche lei soggetta agli effetti dell’EMP?

La seconda – genera un’onda d’urto EMP tutto attono alla nave. La nave sarà soggetta agli effetti dell’EMP, ma se un componente sarà stato disattivato prima dell’esplosione, non sarà influenzato dall’onda e quindi sarà in grado di riavviarsi immediatamente.

Quanto l’onda d’urto EMP della Warlock sarà in grado di influenzare le navi di grandi dimensioni, come la Idris, rispetto a quelle più piccole, delle dimensioni di una Hornet o di una Constellation?

L’EMP non ha alcun effetto sullo scafo di una nave, soltanto sui componenti. I componenti che hanno risentito dell’onda d’urto subiranno dei danni da distorsione proporzionali all’inverso della loro distanza dalla fonte dell’esplosione EMP, per cui è molto più probabile che questa sia in grado di bloccare soltanto parzialmente una nave ammiraglia rispetto ad una più piccola. Inoltre, i componenti di dimensioni maggiori avranno in generale una tolleranza più elevata al danno da distorsione.

La Warlock dispone di un qualche spazio cargo rimanente?

No.

Ci saranno altre navi in grado di utilizzare il modulo EMP?

Il modulo EMP è un oggetto specifico dell’Avenger. I generatori EMP sono componenti che entreranno a far parte del nostro sistema dei componenti, per cui prima o poi dovrebbero essere disponibili anche per altre navi. Tuttavia, questo particolare generatore EMP è disponibile soltanto per l’Avenger.

Cosa potremo fare per difenderci dagli EMP? Questi influenzeranno tutte le navi allo stesso modo?

Quando vedrete un EMP sul punto di denotare, avrete tre possibilità – distruggere/bloccare il bersaglio (il generatore EMP richiede energia per caricarsi e mantenere la carica); allontanarvi abbastanza dall’onda EMP da non venirne influenzati; spegnere i componenti della vostra nave, così che quando verranno colpiti dall’onda EMP, non ne saranno influenzati. La terza opzione favorirà sicuramente le navi multiequippaggio dotate di ingegneri pronti a spegnere e riaccendere all’ultimo momento le strumentazioni.

Ci sarà un limite al periodo di tempo per cui sarà possibile tenere un giocatore all’interno di una delle celle di detenzione dell’Avenger? Sembra che tenere di proposito qualcuno in prigione per lunghi periodi di tempo possa costituire uno strumento di griefing a danno degli altri giocatori. Inoltre, cosa accadrà ad un prigioniero qualora si voglia passare dal modulo di detenzione a quello cargo prima di aver reclamato la taglia?

Questo è un problema di bilanciamento che affronteremo quando avremo fatto più test live. Una soluzione che è stata proposta internamente consiste nel far diventare il passeggero una sorta di ‘merce’, mentre il giocatore respawnerà da qualche altre parte per continuare a giocare mentre voi trasporterete un PNG prigioniero. Per quanto riguarda invece il cambio modulo, semplicemente sarete fisicamente impossibilitati a rimuovere il modulo fintanto che al suo interno saranno presenti prigionieri (o merci standard).

Dov’è il mio abitacolo da addestramento?

Le risorse relative all’intero abitacolo a doppia postazione sono state completate e verranno implementate quando ci sarà un qualche elemento di gameplay che potrà essere realizzato con esse; il problema principale che abbiamo riscontrato riguarda il fatto che, attualmente, due postazioni non possono condividere il controllo diretto di un singolo componente, per cui in questo caso soltanto uno dei due piloti sarebbe in grado di controllare la nave, mentre l’altro non avrà modo di subentrare ai comandi. Quando avremo risolto il problema, torneremo a prendere in considerazione la possibilità di implementare anche questo elemento.

Come potremo entrare nell’abitacolo di un’Avenger Titan completamente carica? O di una Warlock?

Adesso l’Avenger fornisce la possibilità di entrare direttamente nell’abitacolo mediante una scaletta laterale, che al momento è disponibile soltanto sulla Warlock a causa del fatto che il modulo EMP blocca completamente l’ingresso posteriore. Questa funzione è presente anche sulla Titan/Stalker, ma al momento è disabilitata perché il sistema non è in grado di supportare più metodi di ingresso/uscita dallo stesso sedile; quando avremo implementato questa funzionalità, riabiliteremo questo metodo di ingresso anche sulle altre versioni.

Dal punto di vista bellico, dove dovrebbe andarsi a inserire l’Avenger nello schema generale delle navi?

L’Avenger è stata pensata per essere un caccia robusto, ma con qualche deficit prestazionale dovuto alla presenza di una grossa stiva ed all’età del modello dal punto di vista narrativo. Pensate ad una nave che non deve necessariamente evitare il fuoco nemico, ma che può incassare diversi colpi… E che dispone della potenza di fuoco necessaria per ricambiare il favore. In generale, la nave si concentra sulle armi e sulla corazzatura piuttosto che sulla capacità di manovra e sui propulsori.

 

Specifiche Tecniche


 
Traduzione a cura di Darnos.
Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.