ERRORE………>>

 

INTERRUZIONE COMM/SEC

 

SEGNALE NON-AUTORIZZATO >>

 

SEGNALE TROVATO

Ascoltate bene smidollati e scocciatori. Chi vi parla è Jester, ancora con voi con B0otyCall. L’unico programma dello Spectrum che celebra il peggio che si possa trovare nell’Universo.

Sinceramente avevo sperato di non doverlo fare, ma abbiamo proprio bisogno di parlare di quello che sta accadendo su Nexus. No, non il tentativo dei culopiatti governativi UEE di stabilire una qualche forma di ordine nel Sistema. Non è quello il problema. È un gruppo locale di pirati che sta provocando i veri casini.

Ora come ora Nexus è un fottuto paradiso. Tecnicamente è un Sistema UEE, quindi ci sono un sacco di merci e capitali, sia pubblici che privati, che vi passano… significa che ci sono un bel po’ di potenziali obiettivi… e poi ci sono 3 salti verso Sistemi non reclamati che permettono di svignarsela con il bottino. Metteteci dentro anche l’ossessione del governo di re-assegnare le forze di sicurezza di Nexus al confine con il territorio Vanduul ed ecco che abbiamo il perfetto Sistema per le attività criminali. Un Sistema pronto ad essere munto finché non attiri l’attenzione.

Ma questo sogno svanirà miseramente se questo gruppo di piratoidi continuerà a combinare tutto questo casino, attirando l’attenzione dell’UEE. Seriamente… quello che sta succedendo non fa bene agli affari ed è davvero negativo per gli altri operatori.

Ecco… ho avuto parte ad un buon colpo, su Nexus. Sapevo che non sarebbe stato facile, ma normalmente è questo che mi olia gli ingranaggi. Il lavoro richiedeva pazienza, sottigliezza e qualche appropriata abilità. Ho anche dovuto attraversare mezzo Universo per prendere una nave con le tag pulite e componenti overcloccati da Screaming Galsons, su Odin. E se vogliamo parlare del mio equipaggio… beh… un branco di pazzi, ma dannatamente bravi nel loro lavoro. Vedete, i professionisti non possono che essere completamente pazzi, bimbi miei. E devono essere anche furbi e competenti.

Dopo aver buttato nel cesso una montagna di tempo e di crediti sullo schema di Nexus, ero pronto a fare la mia mossa. Così ho fatto la prima cosa che ogni professionista farebbe, ho tirato giù il relay delle comunicazioni del settore dove dovevo piazzare la mia trappola. Non volevo che l’ECN ricevesse una qualche richiesta di soccorso. Notate che ho detto “tirato giù” e non distrutto… cosa che invece ha esattamente fatto qualcun altro mentre ero all’interno dell’array per la disattivazione.

Per farla breve, avevo appena disattivato il relay, quando la struttura ha preso un brutto colpo. Non avevo idea di cosa stesse succedendo, ho cercato di farmi strada fino all’uscita prima che si spaccasse tutto. Nel frattempo il mio cervello lavorava freneticamente per immaginare chi ci fosse là fuori pronto a spacciarmi. Forse il lavoro era una trappola messa in piedi dall’Advocacy? Oppure un altro gruppo cercava di prendersi il mio bottino?

Mentre mi avvicinavo lentamente all’uscita ho estratto la pistola. Mi aspettavo che qualcuno se ne stesse là fuori in attesa di vedere la mia faccia e ridurla un colabrodo, quindi mi mantenevo in zone d’ombra e avanzavo lentamente… solo per poi trovarmi di fronte al vuoto spazio. L’assenza di un’imboscata mi ha fatto capire che chiunque avesse lanciato l’attacco non sapeva che c’era qualcuno all’interno, dato che mi ero avvicinato con cautela e avevo parcheggiato la nave in una posizione nascosta, dietro una di quelle grosse appendici che partono dal relay.

È stato a quel punto che ho visto gli stronzi. Dovevano essere una ventina di cagnacci Dragonfly che sciamavano verso la parte opposta del relay. Alcuni attaccavano direttamente dalla loro nave, mentre altri si occupavano di innescare degli esplosivi. Ho notato che uno del reparto esplosivi si dirigeva verso la zona dove ero nascosto. Non avevano ancora trovato la mia nave, ma stavano colpendo quella zona, quindi poteva essere danneggiata o, peggio, mandata alla deriva ad una velocità tale che mi avrebbe impedito di raggiungerla.

Quindi mi sono mosso in EVA più veloce che potevo per raggiungere la nave ed entrarvi. Avevo una mezza idea di aprire il fuoco sull’equipaggio dei Dragonfly quando, tutto ad un tratto, se ne sono andati. In un primo momento ho pensato mi avessero individuato e che si stessero preparando ad un attacco di gruppo. Poi mi sono svegliato ed ho capito che volevano far scoppiare il relay. Ho acceso rapidamente i motori e sono entrato in modalità quantum drive. Il relay è esploso in mille pezzi proprio nel momento in cui il quantum drive entrava in funzione, portandomi fuori dal pericolo.

Ok, di sicuro ero un po’ più che irritato dall’incontro ravvicinato con la morte, ma quello che mi faceva veramente incazzare era che nonostante tutta la mia pianificazione, presto l’area sarebbe stata satura di agenti in cerca dei sabotatori. Il mio piano era bello che andato. Voglio dire, anche la testa più ottusa sa che i relay non si distruggono ma si disattivano. Hackerarli non è tanto difficile ed il settore è oscurato fino a che non mandano fuori qualche povero manutentore a riportarlo in linea.

Ma nell’instante in cui un relay viene distrutto, la società che li ha in gestione, la polizia e pure l’Advocacy o i militari sono allertati. Il settore, invece di essere oscurato, viene saturato di agenti di cui non vogliamo la presenza. Come potesse l’equipaggio dei Dragonfly non capire una nozione così basilare della pirateria, è una cosa che mi ha sconcertato… così ho chiesto qualche informazione su di loro.

Salta fuori che si tratta di un gruppo di novellini, su Nexus. Si fanno chiamare i Cannae Cavalry, il loro fine è solo uno: il caos. Quel relay che hanno attaccato mentre ero dentro? Solo uno dei tanti che hanno distrutto recentemente. Si dice in giro che il loro comandante non sia particolarmente contento che l’UEE si sia stabilita nel Sistema e questa è la loro forma di protesta.

Bene, ecco la mia risposta a questi Cannae Cavarly: FINITELA! Distruggere i relay delle comunicazioni mina i nostri affari. So che probabilmente siete cresciuti con il sogno di farvi un nome su Cathcart o di farvi riverire da qualsiasi gruppo controlli la Ruin Station. Ma essere il migliore pirata non significa disintegrare qualsiasi cosa vi capiti a tiro, fidatevi di me. E’ come per quei piloti novellini che continuano a sparare, mentre allineano la nave all’obiettivo: surriscaldando le armi prima di mettere a segno un singolo colpo.

Se state cercando di sopravvivere ed avere successo nello spazio ostile, non potete puntare solo su morte, distruzione e caos. È una questione di controllo, astuzia e spietatezza. E’ una lezione che personalmente ho imparato sulla mia pelle nel modo più duro.

Quindi, se siete membri dei Cannae Cavalry o conoscete qualcuno che lo sia, sarà meglio che impariate che volare in giro, così colmi di animosità, facendo saltare in aria qualsiasi cosa, non è il modo migliore per farvi un nome. Continuate così e non vi attirerete addosso solo le ire dell’UEE ma, cosa ancora peggiore, anche le mie.

B0otyCall chiude!

FINE DELLA TRASMISSIONE

 

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.