
Il Team di Star Citizen risponde a 10 domande poste dai backer riguardo il concept sale della Anvil Terrapin.
Salute Cittadini,
un altro concept sale, un’altra sessione di domande e risposte. Dall’ultimo Venerdì stiamo raccogliendo domande dal post dedicato e oggi i nostri designers che lavorano sulla nave risponderanno a 10 quesiti per la comunità. Risintonizzatevi Venerdì prossimo, daremo risposta ad altre 10 domande.
La Terrapin fu sviluppata attorno alla fine del 28esimo secolo per servire come prima nave durante la ristrutturazione della difesa Imperiale della marina militare. La parola d’ordine della Terrapin è protezione, vanta enormi sistemi di scudi e diversi livelli di corazza per fornire la miglior difesa possibile al pilota e all’equipaggio. Sebbene non sia agile come un caccia leggero, è dotata di una sofisticata ed efficace varietà di armi destinate a mettere in riga anche il più terribile dei Vanduul.
Un enorme ringraziamento a Will Maiden e Todd Papy per aver speso un po’ del loro tempo a rispondere a queste domande per noi.
Domande e Risposte
La Terrapin è in qualche modo ‘modulare’? È possibile rimuovere il sedile centrale per far spazio a cargo o altri moduli? Fare riferimento alla sesta domanda per il cargo.
No, la postazione dei sensori è collegata direttamente ai supporti di servizio superiori e inferiori e fornisce il cuore operante della nave. Come nave militare rinforzata dedita all’esplorazione e alla ricognizione, il suo scopo è proprio quello di recuperare informazioni.
Che tipo di traccia emana la Terrapin?
Un componente di media misura ha il potenziale per creare una firma molto ampia anche per una nave piccola. Essendo concepita per essere pesantemente corazzata, la nave non ha la capacità di espellere il calore tanto quanto vorrebbero i piloti. La rivoluzionaria corazza retrattile consente ai pannelli di spostarsi, indebolendo la nave e consentendo la ventilazione, permettendo così ai giocatori di prendere una boccata d’aria.
È dotata di un sedile di eiezione per il pilota e/o una scialuppa di salvataggio per l’equipaggio?
No, il pilota e l’equipaggio possono abbandonare la nave dalla porta laterale. I sedili di eiezione richiedono una ‘superficie leggera’ per essere lanciati. Mentre altri piccoli caccia possono magari far esplodere la cupola, le navi come la Terrapin sono pensate per non far in modo che il punto di uscita di un sedile di eiezione possa comprometterne l’integrità strutturale.
Cos’hanno in comune la Terrapin e la Freelancer DUR?
La Terrapin è dura come il marmo. È pensata per essere in grado di far fronte a ogni evenienza nello spazio oscuro e ignoto. Dal punto di vista militare è estremamente utile come nave da ricognizione. È in grado di analizzare i movimenti di una flotta e resistere a molti attacchi diretti se scoperta, e anche l’utilizzo alternativo come mezzo per portare/estrarre la gente dal fronte rende la Terrapin molto interessante.
Che distanze potrà coprire una Terrapin?
La Terrapin potrà andare molto lontano. È dotata di giganteschi serbatoi per lo stoccaggio di combustibile quantico e idrogeno. È progettata per restare fuori nello spazio il più a lungo possibile.
La Terrapin può, come mostrato nelle illustrazioni della vendita, trasportare del cargo? Se sì, quanto (in SCU)?
No, la Terrapin non dispone di una capacità ‘ufficiale’ di carico.
Comunque, i giocatori possono posare il loro cargo dove vogliono sul pavimento della nave, permettendo così di recuperare materiale e posizionarlo nella parte posteriore se riescono a trovare spazio, ma questi oggetti non allacciati non saranno al sicuro come su altre navi. Traspostare oggetti non messi in sicurezza è a rischio e pericolo del pilota e non è raccomandato.
Quanto è manovrabile, nello spazio e nell’atmosfera, questa nave?
La Terrapin è solida, pesante e di conseguenza in qualche modo lenta a prendere velocità. La nave impiega un po’ a virare sia nello spazio che nell’atmosfera. In combattimento, i piloti della Terrapin sono incoraggiati a concentrarsi sulle tecniche evasive più che sulla semplice fuga, affidandosi alle enormi capacità difensive della nave piuttosto che tentare di vincere in abilità il proprio avversario. In definitiva, però, gli avanzati sistemi di elusione e rilevamento delle minacce sono parte integrante della strategia preferita dai conducenti più abili della Terrapin, soprattutto grazie alle sue capacità di scansione superiori. Nel mezzo di una tempesta ed in condizioni di volo non ottimali sulla superficie di un pianeta, dove è richiesta una maggior manovrabilità per entrare in orbita, i piloti potrebbero scegliere di puntare la nave fissa verso il basso per uscirne.
La Terrapin può agganciarsi ad altre navi o stazioni?
No, non ci sono portelloni d’attracco sulla Terrapin. I piloti che vogliono attraccare dovranno atterrare e farsela a piedi attraverso la rampa.
La Terrapin ha un letto?
Sì, durante missioni di lungo termine, il pilota potrebbe dover rimanere fuori per diversi giorni, se non settimane o addirittura mesi. Infatti, lo si può vedere nell’angolo più lontano nell’immagine della sezione della nave.

Cosa immaginate si potrà montare sui punti d’aggancio a parte i dispositivi di scansione? Laser per minerali? Un artiglio per il recupero di oggetti?
I punti di aggancio di servizio sono in grado di montare equipaggiamenti, piuttosto che armi, qualcosa che vedremo sempre di più man mano che verranno rivelate le navi da supporto non adatte al combattimento. L’Antenna Radar e la Matrice di Scansione della Terrapin aumenteranno il raggio e la capacità del Radar e dello Scanner installati, rendendola migliore di una nave che non li monta, però man mano che sveleremo gli equipaggiamenti di lavoro, crescerà anche l’utilità di una piattaforma corazzata di servizio come la Terrapin.
Redazione a cura di
Donniebrasco92