Questa settimana Lars e Daisy parlano dello scandalo scoppiato nei forum ed esaminano un film co-finanziato dagli Xi’An. Buona lettura!


Lars: Gente, allacciate le cinture e tenetevi forte! Io sono Lars Gonall. Lei è Daisy Wences. E voi state ascoltando Spectrum Spectator!

Daisy: E qui ci sarebbero mirabolanti effetti laser, se il nostro show avesse qualche effetto laser.

Lars: Sapete che vi dico, consideratelo un favore personale e che ognuno s’immagini il proprio fantastico spettacolo laser in questo istante.

Daisy: O meglio ancora, mettete in pausa il nostro programma, andate in un posto dove è in atto un meraviglioso spettacolo laser, guardatelo e poi tornate da noi. Soprattutto quest’ultimo passo è importante. Non fatevi distrarre troppo dai laser o dimenticherete di seguire il resto dello show.

Lars: Potrebbero anche creare un vero effetto laser, tipo se la loro nave dispone di un ripetitore o una cosa così.

Daisy: E a voi studiosi di storia che state guardando questa registrazione, volevamo dire che la frase precedente è quella che ha portato alla cancellazione del programma!

Lars: A proposito, dobbiamo toglierci dalla scarpa un sasso enorme prima di procedere con la recensione di oggi. Sembra che Spectrum Spectator abbia il proprio scandalo personale.

Daisy: Ebbene lascia che te lo dica, per quanto l’esserci dentro fino al collo sia incredibilmente stressante, devo ammettere che tutto sommato è come essersi tolti un peso dalle spalle. È un mix strano di emozioni. Tipo quando compri una nave nuova, e non riesci a rilassarti veramente fino a quando non la ammacchi la prima volta.

Lars: Capisco perfettamente. Questa è un po’ come una bella botta nel portellone posteriore del nostro show. Certo, potrebbe non essere più bello come prima, ma ora i settori più pericolosi in cui volare sembrano improvvisamente molto meno pericolosi. Il che, ora che ci penso, cosa cavolo vuol dire? Vuoi farmi credere che alla fine siamo arrivati alla recensione di Skinjobs? Te lo dico, non mi va proprio di recensire Skinjobs.

Daisy: Allora, quelli che non seguono il forum di Spectrum Spectator potrebbero non sapere che io e Lars siamo stati accusati di ricevere una qualche somma di denaro in cambio di recensioni positive. Per essere più precisi, vi avremmo consigliato di guardare Halcyon solo perché lo sponsor di quel programma, Fizzz Soda, è anche un nostro sponsor.

Lars: Prima di tutto bevete più Fizzz, che è la fine del mondo. E poi, tutte le nostre opinioni sono esclusivamente nostre. Proprio per questo motivo evitiamo di trattare direttamente con i nostri sponsor.

Daisy: Una parte del problema potrebbe essere che non ci siamo mai presi il tempo per spiegare pubblicamente come vendiamo il nostro spazio pubblicitario. Non è che abbiamo qualcosa da nascondere, attenti, pensavamo solo che non interessasse a nessuno vedere mentre si riempie il tacchino.

Lars: Ma ecco come funziona, praticamente abbiamo un contratto con un servizio di terze parti chiamato Shine Marketing. Sono loro che analizzano i nostri episodi prima di essere caricati ed utilizzano un algoritmo per abbinare gli annunci dei loro clienti ad ogni episodio nel modo più adatto.

Daisy: Ad esempio, più tardi parleremo dell’ultimo episodio di The Avenger e di come sia stato veramente incredibile, e per questo potrebbe capitare una pubblicità della Aegis Avenger o una cosa simile. Allora, sta a significare che abbiamo ricevuto dei soldi dalla Aegis per parlare della loro Avenger? No.

Lars: Per questo nonostante tutto quello che vi potranno dire i complottisti, non riceviamo nessun credito da Halcyon o da Fizzz per le nostre recensioni. I nostri crediti arrivano da Shine, che ha ricevuto i soldi da Fizzz.

Daisy: Sai, adesso che te lo sento dire, in effetti suona proprio come una cospirazione.

Lars: Ma vogliamo affrontare il fatto che forse il vero problema qui è che tutti odiano Halcyon?

Daisy: Ma dai! Io penso che sia carino. Un omicidio nell’interspazio? È un inizio col botto.

Lars: Non dirlo a me! Sono convinto della nostra recensione. Le capacità attoriali forse erano un po’ plastiche e tutte le scene della sentenza sembrano girate nella cantina della zia di qualcuno, ma il filone legale è piuttosto buono. E fa porre molte domande. Un governo potrebbe veramente dichiarare l’interspazio di sua proprietà? I crimini commessi nei tunnel di salto sono da considerarsi crimini?

Daisy: Mi innervosisco ancora prima di prendere un punto di salto grazie a quel programma. Inizio a pensare di come stia tecnicamente abbandonando lo spazio UEE per entrare in un luogo dove le normali leggi non vengono applicate.

Lars: Penso che in fondo alla gente non sia andato giù il fatto che lo show alla fine lascia molti punti interrogativi senza risposta. Ma personalmente credo di non aver sempre bisogno di trovare tutto bello impacchettato per riuscire a goderne appieno. Chi lo sa, magari quando inevitabilmente arriverà il remake tra qualche anno, riusciranno a fare di meglio.

Daisy: Girano voci che qualche Senatore potrebbe introdurre un nuovo disegno di legge per sistemare alcuni problemucci legali che il programma ha portato in auge.

Lars: Sarebbe veramente il massimo. Quando la finzione modifica la realtà.

Daisy: Non credo che abbiamo abbastanza tempo per parlare di The Avenger prima della pausa. Hai qualcosa di veloce?

Lars: Seguendo la scia di tutti i discorsi che si sentono in giro riguardo il Trattato HuXa, potrei dirvi che ho guardato la nuova commedia co-finanziata dagli Xi’An, Strange and Stranger, che parla di due fratelli alla ricerca della Freelancer sulla quale sono cresciuti dopo la morte dei genitori.

Daisy: E?

Lars: Il succo del discorso è che nonostante ogni trailer sembri dire il contrario, non è assolutamente possibile considerare questo film una commedia. I fratelli sono due dei personaggi più odiosi che potreste essere costretti a seguire per due ore e non me ne importa un fico secco se sono riusciti a sistemare i conti con il passato oppure no. Detto questo, secondo me la giovane Xi’An T.ōng ha veramente rubato la scena. Interpretata da Nyalā Yimm, i momenti trascorsi con lei su Indra 1a danno un senso allo sforzo fatto per guardare il resto del film. Voglio assolutamente una storia incentrata sul suo mondo. Il modo in cui ha interpretato la tristezza nell’abbandonare la famiglia in netto contrasto con la libertà che ha guadagnato nel trovarsi da sola è stato meraviglioso. Uno sguardo veramente impressionante ad un pezzo di cultura unico che è sorto solo recentemente e a ciò che passano gli Xi’An quando abbandonano le loro casate.

Daisy: Ci sono state delle controversie da parte degli Xi’An riguardo il suo personaggio, vero?

Lars: Eh sì, rinunciare alla propria famiglia è una decisione importante per gli Xi’An, perciò molti rappresentanti del loro governo mettevano in discussione il fatto che il film faccia sembrare la cosa troppo affascinante. Probabilmente il compromesso sarà che il film non verrà trasmesso in nessuno dei Sistemi Xi’An, ma quelli di loro che ci hanno investito potranno mantenere i profitti.

Daisy: Veramente fico. Appena sento che un vid è stato bandito da qualche luogo e la voglia di vederlo cresce vertiginosamente.

Lars: Ad essere onesti, aspetterei che qualcuno rilasci un video che comprende soltanto le scene di T.ōng.

Daisy: E va bene, ora però ci facciamo un po’ di pausa per vedere cosa ci dice lo sponsor scelto dalla Shine.

Lars: E quando Spectrum Spectator tornerà, discuteremo dell’ultimo episodio di The Avenger.

Daisy: Alexi Dario finalmente affronta il fatto che il fratello creduto morto da tempo è ancora vivo e potrebbe persino essere la persona che gli ha sabotato la nave, mentre Lars ed io affrontiamo il fatto che questo show in realtà è ancora in onda. Vedete di non allontanarvi troppo!

Traduzione a cura di Alex MIura.
Articolo originale disponbile presso Roberts Space Industries .