Nell’attesa che esca la traduzione completa, pubblichiamo le pillole dell’ultimo 10 for the Chairman! In questa puntata si è discusso delle nuove navi di prossima uscita, di diversi aspetti di gameplay e, soprattutto, del sistema di funzionamento dei server di gioco.


[2:19] D: Se la nostra nave avrà più di una modalità di volo, come ad esempio nel caso delle configurazioni verticali e orizzontali, saremo in grado di passare manualmente dall’una all’altra o saranno preimpostate per le operazioni di decollo e di volo?

R: Prima o poi i giocatori avranno un controllo di gran lunga superiore sulle loro navi, assieme a maggiori capacità di interazione. Ciò in alcune navi includerà la capacità di passare tra modalità differenti. Ad esempio, la Khartu’Al si trova in configurazione verticale durante il volo ed è in configurazione orizzontale quando atterra, ma non tutte le navi saranno impostate in questo modo.

[4:33] D: Quando attiveremo un radiofaro di emergenza, ci sarà una possibilità di essere soccorsi dai Banu o dagli Xi’An?

R: Questo è un aspetto che deve ancora essere definito, ma probabilmente se avrete un radiofaro di emergenza attivo, allora potrebbe giungere sul luogo chiunque si trovasse in ascolto: un soccorritore, qualcuno meno scrupoloso o persino i Vanduul! Nello spazio Banu o Xi’An potreste anche essere soccorsi da Banu o Xi’An.

[6:42] D: Come sta venendo la localizzazione? Le versioni in lingua Inglese saranno rilasciate prima di tutte le altre?

R: La localizzazione è già in corso. A seconda delle richieste e dei tempi, la versione Inglese di SQ42 potrebbe uscire prima delle altre, ma sarà necessario considerare ulteriori fattori, come ad esempio le operazioni di rifinitura e di test dei bug.

[9:04] D: Vedremo mai armi a rosata, tipo i classici fucili a canne, montati sulle navi?

R: Non ancora, ma è un’ottima idea e non è detto che non la svilupperemo in futuro.

[13:10] D: È possibile che i team di sviluppo effettuino degli aggiornamenti sui brand dei produttori di astronavi?

R: Più o meno è quello che stanno facendo fin dall’inizio, ma abbiamo intenzione di aumentare i feedback agli sviluppatori mediante il forum, specialmente una volta che avremo completato le fondamenta delle navi.

[17:11] D: Cosa state facendo per permettere in futuro l’ingresso di un maggiore numero di giocatori su Crusader?

R: I piani a lungo termine prevedono di avere più di 24 giocatori attivi contemporaneamente all’interno di una singola istanza. Ciò ci permetterà anche di aprire le altre sezioni di Port Olisar – che è organizzato in 4 sezioni, ciascuna in grado di ospitare 16 giocatori per un totale di 64. Ci saranno dei collegamenti tra queste sezioni ed i negozi. Port Olisar è uno schema di quelle che saranno le future stazioni spaziali di Star Citizen.

Stiamo anche lavorando su una serie di elementi di backend che ci permetteranno di raggiungere questo obiettivo. L’idea è che una rete di server gestisca lo spazio in maniera tale che ciascuno di essi controlli i giocatori situati in una certa area, e che questi vengano passati da un server all’altro man mano che si sposteranno per lo spazio. Ogni server avrà un’istantanea di tutte le entità/giocatori presenti, ma soltanto il server deputato alla loro gestione effettuerà la simulazione delle loro attività.

8 server di gioco dedicati lavorano su un’unica macchina fisica cloud. Ciascuna di queste macchine dispone di 32 core logici, 16 fisici ed ospita complessivamente 8 istanze, ciascuna avente a disposizione 4 core logici e 2 core fisici. È un compromesso, ma le prestazioni cambieranno man mano che verranno introdotte nuove funzionalità. In alcuni casi è difficile misurare in che modo i vari componenti andranno ad influire sulle prestazioni prima che vengano pubblicati sul PTU o Live.

Al momento stiamo riscrivendo la struttura di serializzazione dei processi – si tratta di un aspetto che sarà parte integrante del Sistema degli Oggetti 2.0. Originariamente, il CryEngine fu realizzato pensando a partite FPS di piccole dimensioni, dagli 8 ai 16 giocatori, per cui è stato necessario apportare pesanti modifiche al motore al fine di supportare lunghe sessioni con centinaia di giocatori. Lo scaling è qualcosa su cui stiamo lavorando, è simile allo sviluppo compiuto in materia della conversione a 64-bit e del sistema delle zone – lavoro che poi ha ripagato.

Alcuni dei problemi sono dovuti alla fisica sui server, che spesso gira con framerate inferiori rispetto a quelli dei client, per cui dovremo apportare delle grosse modifiche prima di poter aggiungere nuovi elementi o migliorare lo stato attuale dei server. Un esempio di un problema causato da questa desincronizzazione è la morte improvvisa dei giocatori che entrano nella griglia fisica locale di una nave.

La CIG sta assumendo personale esperto nel networking, persone componenti nello sviluppo delle AI e nella fisica. Questi ruoli sono molto difficili da ricoprire nel nostro campo. Ma quando avremo finito, il risultato sarà davvero figo. È in questo modo che vengono realizzati i sistemi di prossima generazione.

[25:16] D: Cosa potremo aspettarci dalle navi di cui ancora dovete mostrate il design preliminare?

R: In cantiere abbiamo la corvetta RSI Polaris, l’intercettore Drake Buccaneer e la nave mineraria monoposto MISC Prospector.

La Prospector sarà utilizzata nelle operazioni di estrazione su piccoli planetoidi o sugli asteroidi, ovvero in quei posti in cui la RSI Orion sarà troppo grande per poter intervenire. I minerali raccolti potranno essere caricati su un trasporto e quindi portati in quei sistemi in cui ve ne è necessità o in cui sarà possibile strappare dei buoni prezzi.

[28:40] D: Quando sceglieremo dei componenti per le nostre navi, potremo aspettarci dei bonus di sinergia derivanti dall’equipaggiare pezzi provenienti dallo stesso produttore del nostro velivolo?

R: Per il momento dovrete guardare alla qualità ed alle statistiche dei componenti per capire quale scelta sia la migliore per la vostra nave. Non abbiamo preso in considerazione la presenza di eventuali sinergie derivanti da casi simili, ma ne discuteremo, perché potrebbe essere un aspetto potenzialmente interessante.

[30:22] D: Come sarà possibile controllare le navi ammiraglie di grandi dimensioni durante le operazioni di volo?

R: Ci sarà una postazione del Timoniere e diverse postazioni dell’equipaggio, come quella radar, armi, comunicazioni, ecc, e la visuale sarà simile a quella che potreste avere su una nave di grandi dimensioni nella vita reale. Ci sarà una seconda modalità, il cui aspetto non è stato ancora confermato, che dovrebbe presentare una sorta di visuale olografica in cui potrete selezionare dove spostare la nave e lasciare che sia l’IFCS a fare il resto al meglio delle sue possibilità. Ovviamente, potrete disabilitare il navigatore automatico e prendere il controllo manuale in ogni momento.

[32:53] D: Sarà possibile utilizzare i componenti della Glaive Esperia per riparare la Scythe Vanduul?

R: Si, ma ancora non abbiamo deciso se ci sarà un bonus o una penalità per riparazioni di navi Vanduul catturate effettuate utilizzando componenti Vanduul genuini rispetto alle repliche Umane.

Trascrizione completa originale disponibile presso ImperialNews.