
Ovunque voi siate e qualunque sia il vostro lavoro, preparatevi a trovare l’abito che fa per voi: Casaba Outlet ha tutto quel che vi serve… ovviamente a prezzi convenienti!
Storia dell’Azienda
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Partendo da Corel ed arrivando a Chronos e praticamente quasi ovunque nel mezzo, Casaba Outlet può veramente considerarsi onnipresente nei territori UEE. Il concetto dietro ai suoi negozi è ben lungi dall’essere una novità. Vende capi d’abbigliamento alla moda a prezzi abbordabili, eppure Casaba è riuscita là dove molti hanno fallito grazie soprattutto al buon senso per gli affari e lo spirito imprenditoriale incarnato dai soci fondatori della società, i fratelli Jean e Joel Polanco.
Freelancer Free Spirits
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Jean Polanco sostiene di essere nata in un punto di salto. Almeno questa è la scusa che ha dato per giustificare il fatto di essere uno spirito irrequieto. Eppure, ciò che dice non può neppure essere confutato. Nel certificato di nascita di Jean è scritto che è nata in un punto non specificato dello spazio nel 2811, mentre i suoi genitori viaggiavano in cerca di lavoro da Ferron ad Idris. Per i cinque anni successivi, la casa di Jean fu la Freelancer di famiglia, dal momento che il padre e la madre attraversavano l’universo lavorando come trasportatori indipendenti.
Joel nacque nel 2816 mentre la famiglia si trovava nel Sistema Goss. La madre, Tierney, insistette per fare in modo che Joel nascesse lì, credendo profondamente che le proprietà cosmiche della stella binaria l’avrebbero benedetto. Joel era descritto come un bambino timido ma curioso, che chiedeva incessantemente il motivo per il quale la famiglia era sempre in movimento. Perciò Tierney gli disse che erano alla ricerca della città magica di Casaba: un luogo di pace e tranquillità pieno di meraviglie per tutti.
La famiglia continuò a vivere nella sua Freelancer, sopravvivendo a malapena grazie a lavoretti giusto per permettergli di raggiungere il Sistema successivo. Il viaggio continuo eccitava Jean, affascinata dalle sottili differenze culturali tra i pianeti. Mentre il resto della famiglia visitava siti storici o meraviglie naturali, Jean passava i suoi giorni in vicoli squallidi, esplorando i bazar e i distretti dediti agli indumenti.
Un giorno, Joel si unì alla sorella mentre visitava un mercato di New Junction. Un mercante notò il braccialetto di Jean e le offrì tre volte il prezzo che lei aveva pagato. In un primo momento rifiutò – aveva comprato quel braccialetto qualche Sistema prima di Nyx ed adorava il modo in cui il cristallo catturava la luce – ma Joel la convinse a venderlo per il bene della loro famiglia. La transazione le fece capire che anche le sottili differenze culturali avrebbero potuto avere un valore. Un gingillo da quattro soldi di Delamar era considerato un oggetto molto prezioso a Lo, perciò Jean iniziò a comprare gli oggetti più belli, esotici e particolari che riusciva a trovare su un pianeta mentre Joel l’aiutava a rivenderli in quello successivo.
Affari di Famiglia
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Per anni, la famiglia Polanco attraversò il ‘verse, e grazie agli extra guadagnati dalla compravendita di Jean durante il loro viaggio, non si trovarono più a vivere alla giornata… almeno fino a che loro padre, Atlee, contrasse la Sindrome di Lezcano, una malattia rara che devasta il sistema nervoso e per la quale non esistono cure. Tierney insisteva perché la famiglia tornasse a Goss perchè il potere della stella binaria potesse aiutare il marito a guarire. Si trasferirono in una baracca fatiscente nei pressi di Lyre, dove Tierney passò i suoi giorni ad occuparsi del marito, rastrellando tutto il pianeta per trovare una cura naturale.
Non conoscendo altri modi per sostenere la famiglia, Jean e Joel, ormai ventenni, partirono con la nave di famiglia. Visitarono sia i Sistemi centrali che quelli di frontiera per acquistare una gamma di oggetti più vasta possibile, solo per capire che il loro vecchio modello di business non generava abbastanza entrate per sostenere loro e i loro genitori. Fu allora che Joel suggerì qualche cambiamento.
Piuttosto di far selezionare a Jean uno ad uno i singoli oggetti dai mercati mentre Joel vendeva le scorte dal retro della nave, il duo avrebbe trattato direttamente con i produttori di piccole e medie dimensioni per acquistare all’ingrosso le scorte avanzate. Invece di avere un solo singolo oggetto, adesso avevano a disposizione dozzine di prodotti nel caso fossero diventati popolari. Aiutati dal buon occhio di Jean nel selezionare da ogni produttore i migliori oggetti ormai obsoleti, la loro Freelancer carica di abiti alla moda ma a prezzi accessibili divenne presto conosciuta in diverse zone d’atterraggio. Quando la gente cominciò a mettersi in fila ancor prima che potessero aprire il portellone posteriore, Joel capì che stava succedendo qualcosa.
Durante questo periodo, Jean e Joel tornavano spesso a Lyre per visitare i loro genitori. Nonostante la salute di Atlee fosse migliorata, non era ancora tornato alla normalità. Jean credeva che Atlee, che aveva passato la vita a lavorare, avesse semplicemente bisogno di tenersi impegnato, perciò Joel gli propose di aprire un piccolo negozio gestito proprio dai genitori.
Nel 2843, il primo Casaba aprì le sue porte su Lyre. Joel optò per questo nome ispirandosi alla città immaginaria che Tierney aveva inventato quand’erano bambini, sperando che sarebbe veramente diventata il luogo magico che la sua famiglia aveva sempre sognato di trovare. Non passò molto tempo prima che i profitti aumentassero, riuscendo a mantenere forniti a fatica gli scaffali del negozio. Nonostante Jean fosse soddisfatta dal riuscire a gestire da sé gli acquisti e le spedizioni, Joel stava pensando a cose ben più grandi per Casaba.
Ambizioni in Crescita
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Prima di tutto, Joel assunse dei trasportatori per far arrivare la merce nel loro negozio. Jane conosceva a menadito le rotte di spedizione e questo si rivelò di vitale importanza dal momento che tracciò dei percorsi specifici che percorrevano i Sistemi e collegavano tra loro zone d’atterraggio specifiche. In questi punti, le scorte provenienti dai mondi più interni venivano caricati sulle navi indirizzate al negozio. Queste rotte perfettamente incastrate tagliavano di netto i costi di spedizione, e permise al negozio di Lyre di mantenere prezzi inferiori rispetto ad attività simili. La catena di rifornimento era talmente ben funzionante che, in pochi mesi, Casaba si ampliò spostandosi in un luogo più ampio.
In seguito a questo successo, Joel cominciò a noleggiare alcune vetrine a buon mercato nei pressi delle zone d’atterraggio che intersecavano le rotte dei suoi trasportatori. Grazie a questo Casaba venne introdotto ad una clientela ancora più ampia, ed ovviamente anche i profitti aumentarono. Tuttavia, si presentarono anche nuovi problemi.
Avere negozi in più per Jean voleva dire avere meno tempo per viaggiare di persona e trovare merce unica e nuovi produttori. Per compensare la differenza ed aumentare il loro appeal, Joel iniziò a fare accordi con i produttori di abiti più grossi per riuscire ad avere scorte sempre disponibili sugli scaffali. Jean aveva sempre creduto che il fascino di Casaba fosse stato quello di dare importanza ai marchi conosciuti soprattutto nel loro Sistema natale. Però, come Joel spesso le ricordava, per fare in modo che Casaba diventasse un marchio universale avrebbero dovuto avere a che fare con aziende universalmente riconosciute, per evitare di essere dimenticati.
Per circa vent’anni, Casaba continuò la sua espansione aggiungendo nuove locazioni e marchi sui loro scaffali. Alla fine neanche le compagnie più grandi poterono ignorarli. Nel 2867, il Gruppo Jayco fece un’offerta d’acquisto a Casaba per incorporarla nel loro conglomerato. L’offerta era allettante, ma avrebbe rinchiuso le infrastrutture e le locazioni in un altro marchio, andando così ad uccidere il nome Casaba. Dopo molte discussioni, Jean e Joel rifiutarono l’offerta, sapendo che da lì in poi le concorrenti li avrebbero considerati come una minaccia.
Sentendosi incoraggiati, Casaba acquisì una catena di negozi in difficoltà finanziarie, la Gasper’s Garments, dando loro uno spazio di vendita privilegiato nei Sistemi interni. Presumibilmente, Jean si oppose all’acquisizione, dal momento che il compito di riempire gli scaffali in più cadde su di lei. Spinta da Joel, Jean tagliò gli accordi con le compagnie che non gradiva o delle quali non si fidava per poter fornire costantemente capi di vestiario di qualità. Lo stress alla fine portò ad una rottura tra i due che vide Jean lasciare l’azienda.
Con poco clamore, nel 2875 Jean si dimise dal suo ruolo per passare il tempo a viaggiare nei pochi posti dell’universo che ancora doveva visitare. Nonostante il loro rapporto professionale fosse finito in frantumi, Jean e Joel sono rimasti vicini, e Jean continua a fornire i suoi utili consigli.
Saturazione del Mercato
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L’attenta gestione della compagnia e del suo marchio da parte di Joel ha portato Casaba ad essere un negozio dove ogni giorno i Cittadini e i civili possono acquistare abiti alla moda a prezzi accessibili. Alla fine, il Gruppo Jayco si avvicinò a Joel con un’altra offerta. Questa combinava le loro catene di rifornimento mettendo tutti i negozi d’abbigliamento di Jayco sotto il nome Casaba, che dopo approfondite ricerche di mercato era risultato essere il marchio migliore.
A seguito di lunghe trattative, Joel finalmente accettò ai termini di Jayco consentendo loro di rimanere. Nel 2883, il negozio cambiò ufficialmente nome divenendo Casaba Outlet. La fusione aveva permesso di piazzare negozi praticamente ovunque nei Sistemi UEE, un risultato incredibile che vide iniziare tutto in un piccolo negozietto su Lyre. Con il suo successo, Joel si guadagnò la posizione di CEO ancora una volta.
Oggi, Casaba Outlet è nientemeno che una storia di successo raccontata nelle scuole di business in tutto l’UEE. È la prova che per costruire un impero incredibile bastano buon occhio, una Freelancer ed un po’ di buonsenso per gli affari. Forse non si tratta esattamente della città che Tierney aveva creato per la sua storia, ma Casaba è diventata qualcosa di ancor più magico per la famiglia Polanco.
Traduzione a cura di Alex Miura.
Articolo originale presso Roberts Space Industries.