EP:64:28: “A Tu per Tu con Illyana Sharrad”

ERIA QUINT: Benvenuti a Showdown. Io sono Eria Quint, ed oggi faremo una pausa dai nostri soliti dibattiti per un’intervista a tu per tu con la candidata al ruolo di Imperatore ed attuale Alto-Segretario, Illyana Sharrad, per discutere del suo ruolo nell’attuale amministrazione Costigan e la direzione che intende far seguire all’Impero nel caso venisse eletta. Alto-Segretario, bentornata a Showdown.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Sono felice di rivederti, Eria. Come stai?

ERIA QUINT: Sto bene, e sono contenta abbia trovato il tempo per unirsi a noi quest’oggi. La sua tabella di marcia dev’essere incredibilmente piena considerati i suoi impegni per la campagna elettorale e le sue responsabilità giornaliere come Alto-Segretario. Come riesce a dare ad entrambi i ruoli il tempo e l’attenzione che meritano?

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Ci riesco soltanto grazie all’incredibile team di persone che mi circondano. Supervisionano le operazioni quotidiane della campagna e lavorano instancabilmente per realizzare gli obiettivi e le iniziative che detto. È davvero curioso. Quando l’Imperatore Costigan mi chiese di divenire Alto-Segretario, mi spiegò che un leader è bravo solo tanto quanto lo sono le persone di cui si circonda, e ho potuto constatare di persona più volte la veridicità di questa filosofia.

Come Alto-Segretario, mi affido completamente all’impiego di personale qualificato a livello locale, di Sistema ed Imperiale per riuscire a gestire la vasta infrastruttura dell’Impero ed affrontare le unicità individuali che rendono ogni Sistema speciale. È l’unico modo per ottenere dei cambiamenti davvero significativi. Ed è anche uno dei punti cardine della mia campagna, la creazione di un’amministrazione volta ad assicurare che il nostro governo funzioni ad ogni livello senza esclusioni.

ERIA QUINT: Una delle principali promesse che ha fatto è che se verrà eletta, darà priorità alle esigenze di infrastrutture più urgenti in ogni Sistema UEE. Dal momento che la proposta che ho letto ne discute in generale, mi farebbe piacere entrare nel dettaglio.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Perfetto. Adoro discutere il mio programma “Jump Start”.

ERIA QUINT: Ha già scelto quali progetti di ciascun Sistema riceveranno i fondi?

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Non ancora. Il mio team ha una lista di proposte, ma voglio consultarmi con il consiglio del governatore di ogni Sistema per capire quale iniziativa possa servire al meglio le esigenze degli abitanti e valutare le informazioni aggiornate prima di prendere una decisione.

ERIA QUINT: Ci sarà un budget massimo per ogni Sistema in modo da garantire un’equa distribuzione dei fondi? Qualcuno teme che i Sistemi possano mettersi uno contro l’altro per ottenere di più.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Con il programma Jump Start abbiamo evitato di fissare un massimale per ogni Sistema, in quanto avrebbe potuto svantaggiare alcune aree dell’Impero. Preferirei che il programma si focalizzasse sul potenziale ritorno di investimento piuttosto che sul costo complessivo del singolo progetto. Ad esempio, costruire un nuovo spazioporto su, diciamo, Asura, sarebbe molto più costoso rispetto all’apportare riparazioni a quello attuale. Ma se il nuovo porto potesse gestire un maggiore quantitativo di traffico facilitando di conseguenza il commercio, per la salute economica a lungo termine del Sistema sarebbe più vantaggioso.

ERIA QUINT: Quindi non è preoccupata per il costo complessivo di questa iniziativa?

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Lo terrei in considerazione, certo, ma nessun numero arbitrario mi fermerà dal prendere la decisione giusta per ogni Sistema. Questi progetti creeranno lavoro, iniezione di capitale, e migliorerà le vite dei residenti del Sistema. Sono certa che lo slancio economico fornito da questi progetti surclasserà infine le spese iniziali.

ERIA QUINT: È una promessa importante.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: In cinque anni come Alto-Segretario ho imparato tante cose sull’Impero; soprattutto che le cose belle succedono quando ci mettiamo impegno.

ERIA QUINT: Tuttavia, nonostante la maggior parte della gente non possa negare che la risoluzione dei problemi locali sia un’ottima cosa, i critici continuano a puntare il dito sulle spese. Nella sua proposta non c’è nessun riferimento chiaro su come otterrà i fondi.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Questo perché Jump Start non è un progetto isolato. È solo una piccola parte della mia visione del futuro dello UEE e sarà possibile soltanto risparmiando in altri settori.

ERIA QUINT: Quali settori, nello specifico?

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Come certamente saprai, innanzitutto richiederei il blocco dei finanziamenti al Synthworld per rivederne i progressi e fissare obiettivi raggiungibili. Farlo anche solo per un breve periodo ci farebbe ottenere capitali ingenti da reinvestire altrove.

ERIA QUINT: Il blocco dei finanziamenti indirizzati al Synthworld richiederebbe l’approvazione del Senato, che sembra ancora piuttosto dedito al progetto.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Fortunatamente sono una buona amica del Senato. [Ride] Coloro che supportano il Synthworld sanno bene che non sono contraria al progetto, credo solo che il sogno si sia allontanato troppo da noi. Vorrei solo metterlo in pausa per capire se il suo sviluppo è davvero qualcosa che possiamo raggiungere.

ERIA QUINT: È stata anche molto schietta riguardo l’introduzione di un’iniziativa chiamata “Impegno Attivo”. Considererebbe l’utilizzo dei fondi raccolti tramite essa?

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Quei guadagni saranno principalmente rivolti alla sicurezza sociale ed alla promozione di un maggiore impegno generale nei confronti dell’Impero.

ERIA QUINT: Alto-Segretario, prendiamoci qualche minuto per spiegare Impegno Attivo, dal momento che molti dei nostri spettatori potrebbero non conoscerne i dettagli. Questo programma essenzialmente richiederebbe a chiunque, siano essi cittadini o civili, di “impegnarsi attivamente” in un programma di servizio civile autorizzato sfruttando al contempo determinati programmi di indennità. Molti critici l’hanno citato come il primo passo verso il servizio obbligatorio per la popolazione.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Ebbene, io vedo un duplice beneficio in questo. Primo, assicura che i programmi sociali continuino a resistere e ad essere finanziati ad un livello proporzionale alla loro domanda. Secondo, l’aumento dell’impegno civico, alla pari di un miglioramento alle infrastrutture, porterà benefici e rafforzerà tutto l’Impero. Farà sentire le persone parte di qualcosa di più grande e darà loro la possibilità di partecipare alla creazione di un futuro migliore per tutti.

ERIA QUINT: Secondo questa proposta, le persone che non vi partecipano potrebbero vedersi negato l’accesso a determinati programmi governativi, è corretto?

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Si dicono tante cose su ciò che questo programma fa e non fa. Permettetemi di chiarire che a causa sua nessuno perderà l’accesso ai diritti e ai servizi garantiti loro dalle Leggi de Facto. Sostanzialmente, quelli che hanno bisogno di un piccolo aiuto extra lo otterranno dando qualcosa in cambio. Ad esempio, se a qualcuno servisse aiuto per potersi permettere un appartamento, potrebbe lavorare come volontario presso una banca alimentare locale gestita dal governo.

ERIA QUINT: La maggior parte delle persone che si affida ai programmi sociali per sopravvivere sono i Civili che non possono votare per il ruolo di Imperatore. Cosa vuole dire a questi Civili che potrebbero essere preoccupati dall’implementazione di un cambiamento tanto grande nelle loro vite?

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: I cambiamenti sono spesso difficili, ma necessari. Credo che grazie ad Impegno Attivo, lo UEE potrà mantenere forti questi programmi sociali, anche in tempi che potrebbero rivelarsi difficili. Inoltre, alcune delle opzioni disponibili possono anche far guadagnare la Cittadinanza, che aumenterebbe il contributo al futuro dello UEE in moltissimi modi, inclusa ovviamente la partecipazione alle votazioni.

ERIA QUINT: Parliamo un po’ delle votazioni attuali, perché crede che l’Imperatore Costigan non abbia sostenuto la sua campagna?

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Dovresti chiederlo a lui. Ho grande rispetto per l’Imperatore Costigan e la difficile situazione che sta affrontando con suo figlio ancora in gara. Considerando le circostanze, credo che il suo voler restare neutrale sia la scelta giusta. Ci tengo però a far notare che in queste elezioni il Partito Universalista mi sostiene ufficialmente come sua candidata.

ERIA QUINT: Alcune notizie dicono che lei e l’Imperatore non parlate da settimane.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Come hai detto tu all’inizio, sono stata molto impegnata, ma io ed il mio staff siamo in comunicazione costante con l’ufficio dell’Imperatore.

ERIA QUINT: Quindi il suo silenzio non la delude? È strano che un Imperatore in carica non appoggi il candidato preferito del suo stesso partito ad un punto così avanzato della campagna.

ALTO-SEGRETARIO SHARRAD: Guarda, non credo che le elezioni verranno decise da una singola approvazione. Queste elezioni si baseranno sull’ispirazione dettata dagli ideali e dalle visioni del futuro per l’Impero.  Ecco perché oggi sono qui a discutere con te della mia visione ed ecco perché continuerò a farlo instancabilmente con chiunque sia disposto ad ascoltarmi fino alla fine delle elezioni il 24 Ottobre.

ERIA QUINT: L’Alto-Segretario Sharrad ed io abbiamo ancora tanto di cui discutere riguardo la sua visione, ma prima dobbiamo fare una pausa veloce. Non muovetevi da lì, Showdown torna tra poco.

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.