Avete trovato Tracker, l’unico vero punto fermo per le novità e i consigli direttamente dalla Gilda dei Cacciatori di Taglie. Sono il vostro presentatore, Garet Coliga. Lasciatemi dire subito che sarete contenti di esservi sintonizzati oggi perché abbiamo con noi un’ospite davvero eccezionale.

Ma non voglio darvi troppe anticipazioni. Inizio subito con le congratulazioni al mio vecchio amico Quinn Clarkson per la cattura di Kohei ‘Slip’ Benton. Ho appena visto il mandato aggiornarsi nei nostri database, e non potrei essere più felice che sia stato proprio Quinn ad ammanettare Slip. Se ci ascoltate da tanto, allora vi potreste ricordare di Slip con un altro nomignolo più famoso: lo “Spettro di Nexus.” Avete capito bene, Slip è quello che quando trovava navi alla deriva, scivolava a bordo mentre l’equipaggio dormiva o stava facendo delle riparazioni, rubava quel che poteva e spariva prima di farsi scoprire. Ci sono state squadre intere che si sono rovinate accusandosi a vicenda per questi furti. Ma una volta ottenuto l’ID, è stato questione di momenti prima che lo Spettro venisse catturato. Dal momento che non ha mai ucciso nessuno, Slip ha dovuto rispondere solo per un paio di accuse di furto, perciò è stato rinchiuso in una Struttura di Riabilitazione Klescher. E poi si è scoperto che il fantasma aveva ancora qualche asso nella manica, perché la prigione è riuscito a tenerselo soltanto un anno prima che scomparisse misteriosamente. Da allora, libero come il vento per quasi una decade. Le forze dell’ordine e gli Advo non hanno saputo fare nulla, fino a che Quinn non gli ha messo dei bei braccialetti ai polsi riportandolo al suo posto. Speriamo che nel frattempo Klescher sia riuscita ad aggiornarsi per tenere al meglio dietro alle sbarre quel dannato ladro mistico.

Sono davvero entusiasta quando arrivano novità di questo tipo, specialmente in un giorno come questo, perché dimostra quanto sono essenziali i cacciatori di taglie per la sicurezza di noi tutti. Sappiamo di essere un ingranaggio importante nella ruota della giustizia, anche se alcuni non ne sembrano convinti. Credo sia lecito dire che il nostro ospite di oggi rientra in questa categoria.

Emma Thorne è la Vice Direttrice dell’Advocacy ed una dei dieci candidati in corsa per il ruolo di prossimo Imperatore. Di recente la Thorne ha pubblicato una proposta politica chiamata Creazione di un Impero più Sicuro per Tutti (Creating a Safer Empire for All – CSEA) promettendo di metterlo in atto qualora fosse eletta Imperatrice. La proposta include numerosi cambiamenti che potrebbero avere un impatto significativo sui cacciatori di taglie, come l’aggiunta di limitazioni sulle aree in cui possono operare, l’aumento di regolamenti per quanto riguarda l’ingaggio di un ostile e persino restrizioni sull’inseguimento di obiettivi importanti. Sig.ra Thorne, la ringrazio per essere qui con noi. Ad essere onesto, ammiro la sua volontà di venire direttamente nella tana dei leoni.

Emma Thorne: Ti ringrazio, Garet. Voglio dire fin da subito che penso sinceramente che i cacciatori di taglie professionisti sono essenziali per la sicurezza dello UEE.

Infatti, i nostri apparati di sicurezza dipendono da loro. I cacciatori di taglie non aiutano soltanto con la cattura dei criminali, ma hanno anche una funzione di deterrente. È facile per qualcuno che vuole fare il criminale individuare un agente in uniforme, ma i cacciatori di taglie si amalgamano perfettamente con la popolazione. L’Advocacy ha studiato questi fattori scoprendo che questo anonimato, questa paura che chiunque possa essere un cacciatore di taglie, sia di fatto un ottimo strumento di soppressione del crimine.

Ebbene questo è un piacere sentirlo, ma allora mi chiedo come mai la sua proposta CSEA ponga tutte quelle restrizioni sui cacciatori di taglie. Se siamo così essenziali, perché limitare il modo in cui operiamo?

Emma Thorne: Quel che dovete capire è che i cambiamenti che sto proponendo fanno parte di un approccio olistico per la creazione di un Impero più sicuro. Sono nell’Advocacy da tre decenni e prima d’allora ho servito nelle forze di sicurezza locali, perciò ritengo di avere una profonda comprensione di come il sistema di sicurezza dell’Impero funzioni nel suo complesso. Questa legislazione riguarda ogni suo aspetto, sia pubblico che privato, perché è solo così che riusciremo a realizzare cambiamenti veri e significativi. Tutti dovranno adattarsi a questo nuovo paesaggio, non solo i cacciatori di taglie.

Detto ciò, so che sarà un cambiamento senza precedenti, ma credo che una modernizzazione in questo settore sia attesa da molto tempo.

Su questo sono d’accordo, ma il diavolo sta nei dettagli

Emma Thorne: Allora coraggio, chiamiamo il diavolo.

Ok, allora… vuole aggiungere una nuova classificazione per i criminali che sono sostanzialmente intoccabili dai cacciatori di taglie.

Emma Thorne: Corretto.

Il linguaggio utilizzato per spiegare i motivi dietro a questa nuova classificazione è piuttosto vago, ma i reati per i quali un criminale entrerebbe a farne parte è piuttosto dettagliata. Questi includono omicidio, rapina a mano armata, tradimento, terrorismo, contrabbando di esseri senzienti… e la lista continua. Molti di questi crimini generano avvisi di taglia premium ben remunerati, perciò vederne tolta la disponibilità è piuttosto preoccupante. Cosa dice a chi là fuori si preoccupa che in seguito a tale classificazione per i cacciatori di taglie sarà più difficile guadagnarsi da vivere?

Emma Thorne: Posso capire tale preoccupazione, ma è importante notare che commettere un crimine di quella lista non implica l’ingresso automatico nella nuova classificazione speciale. Essa è pensata o per quei criminali talmente pericolosi che solo i funzionari delle forze dell’ordine altamente qualificati potrebbero catturare in sicurezza senza mettere a rischio i beni pubblici, o principalmente per quelli che —

Aspetti, non è forse proprio questo il tipo di criminale che preferirebbe inseguito da più gente possibile? Perché tagliare fuori cacciatori di taglie incredibilmente capaci ed autorizzati dalla gilda?

Emma Thorne: Torno a ripetere che queste misure si applicheranno soltanto a casi estremi. Per la maggior parte del tempo il sistema continuerà a funzionare come adesso, con la gilda che autorizza i cacciatori di taglie qualificati a tallonare i propri obiettivi. Come stavo dicendo, credo che questa designazione verrebbe utilizzata principalmente per quei criminali che le forze dell’ordine devono interrogare su altri crimini o sulle connessioni alle organizzazioni criminali.

Perciò se qualcuno è un membro conosciuto di una banda criminale, sarà schiaffato su quella designazione.

Emma Thorne: Potenzialmente.

Beh, la cosa coinvolge sicuramente un bel po’ di personaggi.

Emma Thorne: Per fare un esempio, se l’Advocacy ritenesse che un particolare obiettivo potrebbe essere utile per identificarne un altro o potrebbe aiutare nelle indagini in corso, allora entrerebbe in questa designazione. In questo modo sapremmo che abbiamo preso tutte le misure possibili per garantire che l’obiettivo venga catturato vivo.

Cosa c’è di sbagliato nell’emettere invece un mandato di sola cattura?

Emma Thorne: Lo sappiamo tutti com’è il caos in battaglia, vero? Quante volte sei andato in azione con l’intento di catturare il tuo bersaglio, ma la situazione è finita in tutt’altro modo?

Beh, certo, che diavolo si dovrebbe fare quando il bersaglio inizia a sparare?

Emma Thorne: Precisamente. Non sto incolpando i cacciatori di taglie che si trovano in una situazione difficile e devono combattere per salvarsi la vita. No, non mi aspetterei mai che un cacciatore di taglie possa fare più di quanto può, anche mettere a rischio la propria vita, per garantire che l’obiettivo venga catturato vivo. È un rischio che dovrebbe essere riservato alle forze dell’ordine professionali; hanno il giusto addestramento, l’appropriato equipaggiamento non letale ed il supporto necessario per finirla con un arresto o per continuare con l’inseguimento a distanza.

Nonostante ciò che ha detto all’inizio di questa conversazione, non capisco come qualcuno possa leggere la sua proposta senza vederla come un tentativo di ridurre la dipendenza dello UEE dai cacciatori di taglie.

Emma Thorne: Non è di certo l’obiettivo esplicito della CSEA ma sì, sicuramente limiterà l’ambito delle taglie disponibili.

Wow… beh, apprezzo l’onestà.

Emma Thorne: Vorrei essere chiara, non ho scritto una legge con l’intento di svantaggiare i cacciatori di taglie. Ho sfruttato la mia decennale esperienza professionale per rimodellare il modo in cui possiamo proteggere lo UEE e creare la miglior sicurezza possibile. Uno dei suoi fondamenti sarà aumentare i fondi destinati all’Advocacy per poter assumere, addestrare ed equipaggiare più agenti. Se disponiamo di più agenti sul campo che inseguono i criminali, allora serviranno meno cacciatori di taglie.

Ha provato a pensare a quanti cacciatori di taglie potrebbero trovarsi senza un lavoro a causa di tutto questo?

Emma Thorne: Sì, ecco perché una parte dei fondi verrà assegnata al reclutamento e l’addestramento nei ranghi dell’Advocacy o delle forze dell’ordine locali di personale che dispone già di esperienza nel campo della sicurezza. Non voglio che dei professionisti qualificati restino senza lavoro. Voglio che lavorino insieme a noi per il bene più grande.

Non so quante di queste persone accetteranno la sua offerta. Diciamo che non siamo in tanti qui a lavorare bene in compagnia. E potrebbe essere proprio questo che ci ha fatto diventare cacciatori di taglie.

Emma Thorne: Allora speriamo che ci ripensino.

Dobbiamo fare un po’ di pausa pubblicitaria, ma non muovetevi da lì. Abbiamo ancora tanto di cui discutere con la candidata Imperatrice Emma Throne; vedremo come la sua proposta di revisione della sicurezza nello UEE potrebbe influire su quando e dove i cacciatori di taglie potranno operare. Questo e molto altro, al ritorno di Tracker.

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.