
Un Sistema sull’orlo della morte, Tyrol è costituito da sette pianeti che orbitano attorno a due stelle binarie sull’orlo di diventare nova. Sebbene sia difficile effettuare delle stime di questo genere, gli scienziati credono che la subgigante verrà consumata in maniera esplosiva dalla nana bianca nel giro di qualche migliaio d’anni. Dal momento che è molto difficile calcolare il fattore di rischio, l’Impero Unito della Terra, nella speranza di minimizzare le vittime al minimo, ha scoraggiato gli insediamenti a lungo termine nel Sistema. Un certo numero di entità, a partire dalle istituzioni educative no-profit fino ai produttori di armi di alto livello, ha investito in spedizioni su Tyrol allo scopo di studiare l’evoluzione della stella, nonché per effettuare altri esperimenti ritenuti troppo pericolosi perché potessero essere condotti in Sistemi più popolati.
Comunque, è emersa un’altra motivazione, al di là degli scopi scientifici, che giustifica il lungo viaggio necessario per arrivare a Tyrol. Con l’Advocacy quasi del tutto assente, e le forze della Marina UEE tenute al minimo, molti si recano nel Sistema per evitare lo sguardo vigile della legge. Nella coscienza popolare, Tyrol è diventato sinonimo di pericolo. I fuorilegge e le canaglie che hanno scelto di popolare i due insediamenti non ufficiali del Sistema sono spesso considerati figure romantiche, umani che hanno sposato la decisione finale di non temere la morte e di vivere liberi. La realtà è che la maggior parte degli abitanti di Tyrol è stata portata a questa decisione dalla disperazione, o semplicemente perché non aveva nessun altro posto cui recarsi.
I PIANETI INTERNI
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Il primo pianeta del Sistema Tyrol è completamente carbonizzato a causa della vicinanza alle stelle binarie. Nel 2948, sulla luna superstite più grande del pianeta sono state costruite una serie di stazioni di ricerca interconnesse come parte del progetto di ricerca per lo studio ravvicinato di una stella morente. Il consorzio che gestiva la base è stato in grado di portarla avanti fino al taglio dei finanziamenti nel 2901. La struttura è caduta rapidamente nelle mani di una piccola comunità di contrabbandieri, costituita per lo più da abusivi e scontenti. Conosciuta oggi come ‘Front Row’, la popolazione della luna ha un appropriato senso dell’humor nero riguardo il fatto che saranno i primi a sperimentare gli effetti della supernova di Tyrol.
Proprio come le sue stelle, il secondo ed il terzo pianeta di Tyrol hanno recentemente attraversato alcune trasformazioni. Gli scienziati credono che Tyrol II un tempo fosse una SuperTerra; oggi, è un nucleo di ferro a rotazione sincrona bagnato dalle fiamme. Tyrol III, sebbene ricco di minerali, costituisce un cimitero simile. È ancora in atto Il dibattito riguardante la sua storia: se il mondo sia stato distrutto dall’evoluzione della stella, o se in primo luogo non si sia mai formato del tutto.
REGIONE MEDIANA DEL SISTEMA
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In tempi lontani, Tyrol vantava una generosa banda verde che includeva sia il campo di asteroidi del Sistema che il quarto pianeta. Il campo di asteroidi continua a fornire sacche di minerali preziosi, premio ambito da quei minatori che dispongono delle risorse necessarie per portare fin qui i loro equipaggiamenti e delle forze di sicurezza. Tyrol IV, un pianeta ctonio che si ipotizza fosse un gigante gassoso in seguito spogliato della sua atmosfera, possiede depositi di pietre preziose prodotte in passato dall’altissima pressione gassosa, interessante per coloro che vogliono raccogliere risorse nel Sistema.
TYROL V (Haven)
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Patria di Haven, Tyrol V è interessante per una semplice ragione – il fatto che abbia degli abitanti. Precedentemente una sfera di ghiaccio, la superficie di Haven è stata sciolta dall’evoluzione della stella. Oggi rimangono solo rocce desertiche, spaccate da fenditure ed enormi caverne sotterranee generate dai millenni trascorsi sotto il ghiaccio.
È qui, nascosto lontano dal calore ormai oppressivo della superficie, che una bizzarra miscela di coloni, fuorilegge e nichilisti ha fondato la propria patria. Nella cultura popolare, Haven è considerato la ‘migliore opportunità’ per gli irrecuperabili: una casa per tutti coloro che non possono più farsi strada nell’universo civilizzato e per quanti non desiderino più farlo. La sempre presente minaccia della supernova si staglia alta al di sopra della cultura planetaria, ma viene fondamentalmente trattata con una realtà della vita. Pochi di quelli che chiamano Haven casa si preoccupano dei trasporti di evacuazione o sistemi di pre-allarme; se avete scelto di vivere tra i rinnegati di Haven, probabilmente vi siete abituati all’idea di vivere su un pianeta capace di spegnere improvvisamente la vostra vita in un attimo.
Si raccomanda ai visitatori di non abbandonare la protezione di Haven senza avere un potente scudo termico. Gli individui privi di protezione possono sopravvivere solo alcuni istanti all’esposizione sulla superficie del pianeta.
PIANETI ESTERNI
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Il sesto pianeta del Sistema Tyrol è un tipico gigante gassoso di tipo gioviano. Tyrol VI è una massa di idrogeno ed elio colorati che finora è stata soltanto marginamente influenzata dal declino della stella. Scienziati indipendenti hanno mimetizzato un’apparecchiatura di trasmissione olografica ad alta tecnologia all’interno di un asteroide situato in uno dei punti di Lagrange del pianeta allo scopo di registrare quello che promette essere uno spettacolo di luci davvero impressionante quando la stella diventerà una nova. La speranza è che il drone per le comunicazioni sia in grado di effettuare il salto prima che il Sistema esploda.
L’ultimo pianeta di Tyrol è un piccolo protopianeta il cui stato formale è appassionatamente dibattuto da quei pochi che vi sono interessati. A prescindere che ‘Sette’ (come viene definito all’interno del Sistema) sia o meno un pianeta, tecnicamente parlando, è opinione comune che sia l’unico oggetto orbitante che non sarà immediatamente colpito dalla trasformazione della stella in una supernova. Diverse università hanno discusso della possibilità di convertire il pianetoide in una base abitata permanente da cui poter osservare in sicurezza il fenomeno, sebbene nessuno abbia stanziato i fondi richiesti per un’avventura simile.
Avvisi di Viaggio
I danni naturali sostenuti durante le visite ai Sistemi quasi in Nova come Tyrol sono piuttosto comuni. Tenete d’occhio la vostra nave ed assicuratevi di avere con voi qualche credito extra per le riparazioni una volta che avrete terminato la visita.
Voci nel Vento
“Un paio d’anni fa, ero fuori da Front Row per calmarmi i bollenti spiriti quando questa nave quasi si è schiantata durante l’atterraggio. Il tizio è uscito barcollando, sanguinava parecchio, inizia a gridare Yanda, un medico che passa di lì ogni tanto. Ha gridato per ore. Non ha mai saputo che Yanda era partito il giorno prima. Proprio una bella nave, comunque. Funziona benissimo ancora oggi.”
– Corina Fenrick, Assassina Condannata, 2928
“E allora lasciateci sfruttare Tyrol come promemoria dell’impatto dell’Umanità nell’universo. Di come tentiamo disperatamente di dare forma ai mondi attorno a noi, di come obblighiamo la natura a seguire il nostro volere, e di quanto piccoli in realtà siano i nostri sforzi comparati al potere distruttivo di una stella.”
– Dott. Flower Raith, L’Umanità Contro l’Universo, Pubblicazione dell’Università di Rhetor, 2935
Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.
