Primo post di Q&A riguardante la Mappa Stellare Ark. Nelle prossime settimane potrebbero pubblicarne un secondo in base alla quantità di domande che arriverà alla CIG.


Voi avete le domande, noi abbiamo le risposte! Al CitizenCon abbiamo lanciato la prima iterazione della Mappa Stellare Ark, uno sforzo combinato del nostro team di scrittori di Santa Monica, i nostri sviluppatori web della Turbulent e il nostro partner strategico Gamerizon. Siamo molto felici di questo primo rilascio e volevamo dare ai team la possibilità di rispondere ad alcune delle domande che avete postato sui nostri forum.

Ken Hwang dalla Turbulent
David Haddock, Cherie Heiberg, Adam Wieser, e Will Weissbaum dalla CIG Santa Monica.

Dunque, senza ulteriori indugi, le domande… E le risposte…

Domande & Risposte

Hey! Perché la mappa dice che Plutone è un pianeta?

Al momento, se cliccate sul pianeta ed aprite il disco informazioni, scoprirete che Plutone è indicato correttamente come un Pianeta Nano. Comunque, questa denominazione è strettamente legata al meccanismo di funzionamento del database della Mappa Stellare: per far apparire un oggetto come un pianeta, è necessario che venga indicato come tale. Non è una soluzione ideale.

Attualmente stiamo decidendo come revisionare il nostro sistema di classificazione, così che la tipologia di appartenenza di un corpo celeste venga indicata per prima (ad esempio: Pianeta Terrestre, Gigante Gassoso, Pianeta Nano, ecc.) e successivamente venga mostrato il suo sottotipo (es: Roccioso, Ghiacciato, ecc.). Stiamo anche lavorando all’aggiornamento del sistema di classificazione delle stelle per separarle ulteriormente a seconda della tipologia stellare e del loro spettro di emissione. Una volta che avremo terminato questa revisione del sistema di classificazione, saremo in grado di descrivere con maggiore precisione la natura dei corpi celesti che avrete davanti (come Plutone, che sarà indicato come un Pianeta Nano).

Stiamo ancora terminando di popolare la Mappa Stellare. Se tornerete a riguardarla in giornata, vedrete che Plutone sarà in compagnia della sua luna, Caronte. Abbiamo anche aggiunto un Avamposto di Osservazione nel sistema Kellog e due pianeti addizionali nel sistema Kallis. Questo processo continuerà nel tempo perché abbiamo ancora molto da condividere con voi tutti, per cui rimanete sintonizzati per saperne di più!

Quali navi potranno entrare nei vari jump point a seconda delle loro dimensioni?

Questo è un aspetto di cui si stanno ancora occupando i designer. Speriamo di rilasciare maggiori informazioni quando queste diventeranno disponibili.

Potete spiegare in che modo la Mappa Stellare verrà collegherà alla Mappa dell’Universo di Gioco ed agli oggetti del pacchetto Mappa Stellare Digitale?

La Mappa dell’Universo di Gioco per cui alcuni giocatori hanno fatto il pledge è un poster fisico che mostrerà una rappresentazione 2D della Mappa Stellare Ark. La Mappa Stellare Digitale, invece, sarà una copia digitale di questo poster.

La “Stanza della Mappa” è ancora in fase di sviluppo e sarà una zona aggiuntiva dell’Hangar che permetterà ai giocatori di interagire in modi unici con le informazioni presenti nella Mappa Stellare.

Nella mappa ci sarà un Easter Egg che modificherà il riquadro informativo della Terra per indicare il pianeta come “Per lo più Innocuo” ogni 25 Maggio (il Giorno dell’Asciugamano)?

La Mappa Stellare web è integrata nella nostra piattaforma web RSI, per cui è tecnicamente possibile modificare il riquadro informativo della Terra. Tuttavia, neghiamo categoricamente l’esistenza di qualsivoglia Easter Egg nella Mappa Stellare attuale. [NdT: ok, è tempo di scovare questi Easter Egg].

Le informazioni contenute nella mappa sono fantastiche, ma perché non aggiungerne di più? Non sarebbe ancora meglio? Che ci potete dire delle Guide Galattiche e della Galactapedia?

Inserire maggiori informazioni sarebbe meraviglioso, e non vediamo l’ora di fornirvele mentre esplorerete i sistemi ed i mondi di Star Citizen. Ma per inquadrare meglio il contesto in cui stiamo operando, i riquadri stringati che abbiamo attualmente implementato possono non sembrare nulla di particolare, ma quando si passa a considerare il numero di sistemi, mondi e corpi celesti che sono attualmente presenti nella Mappa Stellare, nel complesso tutti questi dati ammontano già a circa 60 pagine di materiale scritto. Proprio come per il gioco completo, speriamo di rilasciare ulteriori informazioni ad ondate continue. Il prossimo passo sarà di iniziare a collegare la Mappa Stellare ai ben più dettagliati articoli della Galactapedia man mano che questi saranno pronti per essere pubblicati. Fin dall’inizio queste informazioni saranno più approfondite e di alto profilo, ma con l’avvicinarsi del completamento del gioco continueremo ad aggiungere ancora più dettagli ed a definire meglio ed in maniera più accurata l’Universo di Star Citizen.

Per quanto riguarda, invece, i collegamenti alle Guide Galattiche ed agli articoli dell’Observist attualmente esistenti, ne abbiamo discusso, ma abbiamo deciso di tenerli separati. Dal punto di visto della storia di gioco, Ark è un centro di erudizione, mentre le Guide Galattiche e gli articoli dell’Observist sono più intese come risorse per i turisti ed i viaggiatori in generale. E’ la stessa differenza che esiste tra leggere un’enciclopedia ed una guida, studiare una mappa di un atlante o quella di una brochure trovata nella sala di un albergo. La Galactapedia sarà connessa alla Mappa Stellare, mentre gli altri articoli verranno collegati ad altre risorse di vario genere.

Parlando dal punto di vista del meta-livello, dal momento che oggi abbiamo una comprensione migliore del modo in cui vogliamo progettare i vari sistemi di Star Citizen, rispetto alla situazione in cui eravamo quando avevamo iniziato a pubblicare le Guide Galattiche, diversi settori dello spazio presentano dei dettagli che sono ormai obsoleti. La nostra speranza è di riuscire, prima o poi, ad aggiornarli tutti, ma si tratta di un compito gravoso ed impegnativo che richiederà del tempo. Come primo passo, abbiamo già aggiornato la Guida Galattica di Stanton per fare in modo che corrisponda al suo design più recente.

Come si inquadrano i sistemi non ancora scoperti all’interno della Mappa Stellare? Questa si aggiornerà automaticamente anche se la loro scoperta non sarà stata annunciata?

La Mappa Stellare mostra soltanto i sistemi ed i jump point noti. Lì fuori ci sono molte cose che attendono soltanto di essere scoperte, ed aggiungere questi elementi direttamente alla Mappa Stellare non sarebbe stato divertente per nessuno. Per rispondere alla seconda domanda: per poter aggiungere e quindi mostrare un sistema sulla Mappa Stellare, questo andrà prima scoperto e le sue coordinate rese pubbliche. In questo modo, se una fazione pirata, oppure un ambizioso mercante, scoprirà un nuovo sistema ricco di risorse, potrà tenere per sé queste scoperte.

Avremo mai accesso al codice della Mappa Stellare ed alla sua API? Ci piacerebbe sbirciare dietro le quinte per vedere come è stata realizzata e, magari, fare qualche modifica per creare le nostre app.

Amiamo l’entusiasmo che la comunità sta mostrando nei confronti della Mappa Stellare e l’interesse che avete per il suo processo di sviluppo. Attualmente non abbiamo in programma di rendere pubblica l’API o il codice associato, sebbene potremmo considerare questa eventualità per il futuro.

Detto questo, se avete qualche suggerimento su come migliore la Mappa Stellare e renderla più user-friendly, siete pregati di farcelo sapere! Sebbene non saremo probabilmente in grado di implementare ogni singola modifica che ci consiglierete, vogliamo che questa mappa sia divertente, informativa ed essenziale per il gioco. I vostri continui feedback saranno vitali per questo processo.

Come vengono calcolate le distanze tra le rotte? E’ strano che una rotta che prevede di attraversare più jump point comporti di traversare meno UA di una rotta caratterizzata da un numero di jump point minore.

La distanza in UA [NdT: Unità Astronomiche e si, è una vera unità di misura della distanza nello spazio] che vedete quando provate a pianificare una rotta è semplicemente un calcolo della distanza tra i punti di salto tra cui dovrete navigare a velocità standard o quantistica. Il viaggio dentro i punti di salto non è incluso in questo computo, perché essi tagliano lo spazio e quindi non aggiungono grandi distanze al vostro viaggio. Comunque, attraversare un punto di salto comporta un elevato consumo di carburante. I giocatori dovranno bilanciare il costo del carburante per i salti con il tempo extra ed il rischio implicato dal volare attraverso lo spazio normale.

Nel gioco utilizzeremo la Mappa Stellare per tenere traccia delle missioni e scambiare informazioni?

Il nostro pensiero attuale all’interno del contesto della finzione narrativa è che la Mappa Stellare Ark non conterrà dati live. La Ark rilascerà aggiornamenti regolari, ma prima che le informazioni arrivino sulla mappa ufficiale, esse dovranno essere esaminate, confermate e ricontrollate dai ricercatori. Sarà possibile tenere traccia delle informazioni in tempo reale attraverso lo skyLine del mobiGlas o altre app. Lo skyLine è il posto in cui i giocatori conserveranno le loro informazioni personali riportate sulla mappa. Potrebbe trattarsi di dati segreti, informazioni provenienti da fonti NPC e locazioni delle missioni. Sarà anche possibile passare ad un livello di informazioni addizionale contenente gli ultimissimi dati sul commercio forniti dal TDD [NdT: è il punto di commercio locale], oppure le notizie rilasciate dall’Advocacy relative ai crimini in atto, ecc.

Vedremo ulteriori modifiche ai controlli dell’interfaccia della Mappa Stellare?

Nelle future iterazioni, speriamo di continuare a rifinire sia l’interfaccia che le visuali. Sebbene non abbiamo ancora piani precisi da condividere, stiamo considerando la possibilità di aggiungere cose come il movimento WASD, pulsanti separati per abilitare/disattivare la musica e gli effetti sonori ed i controlli manuali per lo zoom.

Per portare l’interfaccia alle condizioni attuali abbiamo dovuto tenere in conto un vasto insieme di utenti e persino la possibilità che la Mappa Stellare potesse essere il primo contatto di qualcuno con il mondo di Star Citizen. Per esempio, quando si parlò dei pulsanti S/D decidemmo che il pulsante sinistro del mouse sarebbe stata la scelta più naturale con cui interagire nella schermata. Nella visuale 3D, la prima azione spontanea che viene in mente è di provare a ruotare la telecamera. Al contrario, nella visuale in 2D il primo istinto è quello di esplorare il piano dei sistemi spaziali.

Avete in programma di integrare nella Mappa Stellare il supporto per i tablet e i dispositivi mobili?

Si, è qualcosa che abbiamo già preso in considerazione per un rilascio futuro della Mappa Stellare. Siamo tutti d’accordo che poter esplorare il ‘Verse dal proprio bagno sarebbe fantastico.

Che razza di stregoneria è mai questa?

Astromanzia.

Con questo concludiamo il nostro prima Q&A della Mappa Stellare. Come per tutti gli altri elementi di Star Citizen, questo continuerà a crescere ed a svilupparsi nel tempo. Lasceremo aperta per un altro po’ la discussione di Q&A nei forum, in modo tale da raccogliere ulteriori domande e considerare l’eventualità di effettuare nelle prossime settimane una seconda parte di questo Q&A.

Traduzione a cura di Darnos.

 

Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.