[ Musica ]

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Ed ora, torniamo allo spettacolo e alla nostra presentatrice, Esen Landari!

[ Applausi ]

Bentornati. Qui con me c’è ancora il candidato al ruolo di Imperatore Titus Costigan. Mi fa piacere vedere che la prima parte dell’intervista non l’ha spaventata.

TITUS COSTIGAN: Neanche un po’. Adoro le nostre conversazioni, Esen.

Perché ne abbiamo avute solo un paio. Chieda a qualunque dei miei amici e le diranno che ho una manciata di storie interessanti da raccontare e due-tre aneddoti validi, ma dopo averli sfoggiati, non ho molto altro da esternare.

TITUS COSTIGAN: [ Ride ] Conosco molti dei tuoi amici, e scommetterei che ‘noiosa’ è l’ultima parola che verrebbe loro in mente di usare per descriverti.

Solo perché prima sceglierebbero di usare parole come ‘banale’ e ‘insopportabile’.

[ Risate ]

Dunque, prima della pubblicità stavamo parlando di quello che le piacerebbe realizzare nei suoi primi 100 giorni come Imperatore. Ha menzionato la deregolamentazione per stimolare la crescita economica, di come andrebbe ad aumentare il nostro affidamento sulle milizie, e della promessa che non si procurerebbe un animaletto domestico. Ho dimenticato qualcosa?

TITUS COSTIGAN: Posso descriverti i cento giorni uno ad uno, se vuoi?

[ Risate ]

Ma sarebbe fantastico. Cosa ci sarà per pranzo il giorno 53?

TITUS COSTIGAN: Barretta sostitutiva. La stessa cosa, ogni giorno. A cena mi piace qualcosa di più elaborato, ma nel mezzo della giornata lavorativa, cerco di mantenere la semplicità.

Come la benzina per il fuoco.

TITUS COSTIGAN: Esatto. Si tratta di riuscire a fare il più possibile nell’arco di ogni singola giornata. Spero tanto che i miei primi 100 giorni possano essere ricordati come i più produttivi per l’Impero. Senza entrare troppo nello specifico, mi focalizzerò principalmente nel ridurre gli sprechi, sia finanziari che burocratici, e nel massimizzare i rendimenti. L’Iniziativa di Mobilizzazione della Milizia è stato un grande esempio di tutto questo: Sistemi più sicuri a costo ridotto. Perciò espanderla ulteriormente potrebbe permettere all’Impero di risparmiare molto nel prossimo decennio.

Allora, per preparami a questo evento ho guardato molte interviste a cui ha preso parte, e sinceramente sono sorpresa del fatto che nessuno le abbia posto la domanda più importante: perché?

TITUS COSTIGAN: Be, le previsioni che abbiamo calcolato sono state molto positive e-

No, dico, perché vuole diventare Imperatore?

TITUS COSTIGAN: Sì, hai ragione, questo non me l’ha mai chiesto nessuno.

La cosa mi ha sempre incuriosita, perché così a occhio a me sembra un lavoro terribile. Tutti che ti criticano, ti incolpano per qualsiasi cosa brutta che succede, e quando capita qualcosa di bello, c’è la fila di persone dietro l’angolo che aspetta solo di dire che non è stato di sicuro grazie a te. Perché ha deciso di passare dalla gestione di un’azienda di successo al rincorrere i dieci anni più stressanti della sua vita?

TITUS COSTIGAN: Credo che questa domanda non venga posta abbastanza spesso perché è facile schivarla dicendo semplicemente che vuoi aiutare le persone.

Ah lei non vuole?

[ Risate ]

TITUS COSTIGAN: Non fraintendermi, certo che lo voglio, ma aiuto già le persone quotidianamente. La mia fondazione, Better Together, offre di tutto, assistenza a bambini ed anziani, pasti assicurati, educazione agli adulti e formazione sul lavoro per milioni di persone. Credo ciecamente che il settore privato e gli individui siano molto più bravi nell’aiutare in modo diretto le persone rispetto al governo. Se questo è il tuo obiettivo principale, allora diventare Imperatore probabilmente non è il modo migliore per poterlo fare.

Quindi, se aiutare le persone non è lo scopo principale di un Imperatore… cos’è?

TITUS COSTIGAN: Qui bisogna fare una distinzione, poiché è importante non dimenticarsene. Le azioni di un Imperatore possono sicuramente aiutare o persino danneggiare gli individui, e tali risultati devono essere presi in considerazione quando viene presa una decisione, ma ciò che ho imparato è che il vero potere dato dalla posizione è la sua capacità di creare riforme strutturali che possono rinforzare l’Impero per generazioni.

Ad esempio, un Imperatore potrebbe gestire una carestia su Fora semplicemente reindirizzando le scorte di cibo per le emergenze, ma questo approccio sarebbe molto costoso e non farebbe nulla per affrontare il problema alla radice. Di contro, un Imperatore potrebbe riunire i membri interessati del settore pubblico e privato per coordinare un piano d’aiuto che fornisca sostegno immediato, abbassi le commissioni per incentivare i trasportatori a consegnare sul posto, costruisca più fabbriche alimentari nel Sistema, aumenti gli investimenti in una ricerca focalizzata su colture resistenti alla siccità e molto altro. L’essere in grado di coordinare e far funzionare un cambiamento di questo livello è il vero potere della posizione. Credo che un buon Imperatore non dovrebbe pensare soltanto a come aiutare in quel dato momento, ma anche a come potrebbe aiutare le generazioni future.

[ Applausi ]

Ancora non ha risposto alla mia domanda sul perché vuole diventare Imperatore.

TITUS COSTIGAN: Per aiutare le persone, ovviamente.

[ Risate ]

TITUS COSTIGAN: No, seriamente, voglio essere Imperatore perché credo che la mia esperienza, il mio focus ed il mio impegno possano aiutare l’Impero a trasformarsi in un’istituzione migliore per tutti. E se questo è vero, allora ho l’obbligo di provarci fino in fondo.

A proposito di esperienza, è sul punto di essere eletto Imperatore eppure non ha mai ricoperto cariche pubbliche prima d’ora. Questa cosa la preoccupa?

TITUS COSTIGAN: Affatto. Una cosa che ho imparato guardando l’amministrazione di mio padre è che nulla può prepararti davvero per essere Imperatore. Non c’è lavoro nell’universo a cui possa essere comparato, perciò non fa differenza se un candidato ha zero esperienza nel settore pubblico ed un altro ha soltanto quella. Nel primo giorno della prossima amministrazione, chiunque verrà eletto in pratica imparerà a fare l’Imperatore sul posto di lavoro.

A proposito, come sta suo padre? Gli ha parlato di recente?

TITUS COSTIGAN: Abbiamo chiacchierato un paio di giorni fa. Vorrei davvero riuscire a parlargli più spesso, ma tra la mia campagna elettorale in corso ed i suoi impegni per istituire qualche riforma importante prima del termine del suo mandato, è difficile coordinare i nostri programmi.

Avete pianificato di fare qualcosa insieme durante il Giorno dell’Imperatore?

TITUS COSTIGAN: Quel giorno saremo impegnati entrambi. Io terrò una manifestazione su Kampos, nel Sistema Ellis, e mio padre sarà mastro cerimoniere per il festeggiamento annuale del Giorno dell’Imperatore sulla vecchia Terra.

Non mi sembra giusto farlo lavorare nel giorno in cui è il festeggiato. Guardi me, mica lavoro nel Giorno di Esen.

TITUS COSTIGAN: Quand’è il Giorno di Esen?

Lo deciderà lei quando diventerà imperatore, eh? Eeeeh?

[ Risate ]

TITUS COSTIGAN: Mio padre ama dire che il Giorno dell’Imperatore non riguarda lui, e nemmeno un Imperatore specifico. Dice che è una festa per celebrare il momento in cui l’Umanità si è riunita in un governo unico per sostenere la nostra espansione tra le stelle e creare un futuro migliore per tutti noi.

Un tempo si chiamava Giorno del Consiglio, dico bene?

TITUS COSTIGAN: Esattamente. Mi sorprende che te lo ricordi.

Sa, conosco anche un paio di cosine importanti, in mezzo a tutti i pettegolezzi dei fuori onda del cast di Love Liner.

TITUS COSTIGAN: Aspetta… quindi sai cos’è successo veramente tra Dominico e Safa?

[ Risate ]

Sarò lieta di sedare ogni suo dubbio dopo questa puntata, ma prima devo farle una domanda. Perché suo padre non la sta sostenendo per il ruolo di Imperatore?

[Mormorii]

TITUS COSTIGAN: Non posso parlare per lui, ma comprendo la sua decisione di rimanere neutrale e non sostenere nessun candidato in questa elezione. Quando ho deciso di parteciparvi, sapevo che l’avrei messo in una posizione scomoda, perciò gliel’ho detto fin da subito che non avrei chiesto né mi sarei aspettato alcun tipo di sostegno. Ho lasciato che fosse lui a decidere quale sarebbe stato il corso migliore degli eventi.

Eppure dev’essere strano non avere suo padre a supportarla durante questo periodo critico della sua vita.

TITUS COSTIGAN: Siamo entrambi abbastanza bravi a compartimentalizzare e nessuno di noi ha permesso a ciò che sta accadendo nella vita professionale di influenzare la nostra relazione personale. Quando la giornata giunge al termine, lui è prima di tutto mio padre e so che niente di questa elezione potrà mai cambiare tutto questo.

A proposito di sostegni, lei è in corsa come Universalista, eppure il partito sta supportando ufficialmente l’altra Universalista ancora in gara, l’Alto-Segretario Illyana Sharrad. Perché ha continuato a lottare per un partito che non contraccambia?

TITUS COSTIGAN: Non mi spingerei fino al punto di dire che non sono dalla mia parte. Il partito per tradizione storica supporta un solo candidato, nella speranza che i suoi elettori si consolidino attorno a tale scelta. Per questa elezione, hanno deciso di appoggiare l’Alto-Segretaro Illyana Sharrad, una candidata incredibile ed impressionante. Mi sarebbe piaciuto avere il loro sostegno, ma lei è stata un membro attivo del partito molto più a lungo di me, perciò comprendo appieno i motivi che li hanno spinti a preferirla.

L’appoggio del partito per la Sharrad è stato dichiarato mesi fa, dando a lei ed alla sua campagna tutto il tempo necessario per ridefinire la sua immagine di candidato concorrendo come indipendente. Perché non l’ha fatto?

TITUS COSTIGAN: Mi sembrava un comportamento disonesto. Sono un membro iscritto al Partito Universalista, e le mie convinzioni sono perfettamente in linea con le sue, perciò perché negarlo? Potrebbe essere stato politicamente vantaggioso, ma io sono chi sono e credo a ciò in cui credo, e ho pensato che sarebbe stato meglio essere onesto con l’elettorato mostrando chiaramente qual è la mia posizione.

È stato un piacere averla con noi oggi. Saremmo molto lieti di invitarla nuovamente nel nostro programma, sia che vinca sia che perda.

TITUS COSTIGAN: Sperando sia quando avrò vinto, e soltanto se mi racconti tutto quello che sta succedendo dietro le quinte di Love Liner.

Affare fatto. Candidato al ruolo di Imperatore Titus Costigan.

[ Applausi ]

Adesso dobbiamo fare una velocissima pausa pubblicitaria, e poi gli Starburst Collective ci raggiungeranno per suonare una canzone dal loro nuovo album. Credetemi, non vorrete perdervela. State attenti che SET torna subitissimo, a dopo!

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.