
Lo streaming dell’anniversario è ormai concluso. Rivediamo insieme i suoi momenti salienti e le novità mostrate durante la diretta.
TLDR
· Lo streaming delle 22 è stato preceduto da un LAN Party alle 18, durante il quale i ragazzi della CIG ed alcuni streamer invitati hanno giocato alla build 2.6, sfidandosi su Arena Commander.
o Durante il prestreaming, sono state mostrate le varianti delle navi Gladius, Hornet, Avenger e Sabre, che saranno presenti nella 2.6.
o Sebbene siano state definite varianti, si tratta delle stesse navi base, cui però sono state aggiunte delle skin e decalcomanie estetiche particolari e che dispongono di un arsenale differente dalle controparti base.
o Queste navi non sono in alcun modo superiori ai modelli base; le differenze sono puramente estetiche e di equipaggiamento, ma senza alcun vantaggio.
· Lo streaming è iniziato alle 22.15 con un video introduttivo di lancio della settimana di vendite speciali per il 4° Anniversario di Star Citizen.
o La settimana di vendite speciali è stata improntata in-lore come una expo intergalattica delle astronavi, durante la quale i vari produttori mostreranno le novità del mercato.
· Il programma della settimana di vendite speciali è il seguente:
o Per tutta la durata dell’evento: Esperia Prowler [LTI]
o Venerdì 18: Variante Gladius Valiant [LTI], Drake Herald, Origin 85X [LTI]. Drake Caterpillar
o Sabato 19: Navi RSI e Variante Gladius Valiant [LTI]
o Domenica 20: Navi Drake e Variante Gladius Valiant [LTI]
o Lunedì 21: Navi MISC e Variante Hornet Wildfire [LTI]
o Martedì 22: Navi Anvil e Variante Hornet Wildfire [LTI]
o Mercoledì 23: Navi Origin e Variante Avenger Titan Renegade [LTI]
o Giovedì 24: Navi Esotiche (Banu, Xi’An) e Variante Avenger Titan Renegade [LTI]
o Venerdì 25: Navi Aegis e Variante Sabre Comet [LTI]
o Sabato 26: Gran Finale (tutte le navi nuovamente disponibili)
o Sono stati rimessi in vendita dei pacchetti Idris P e Javelin che verranno resi disponibili in orari precisi. Gli orari sono aggiornati al fuso Italiano.
§ Sabato 19, ore 00.00
§ Sabato 19, ore 18.00
§ Domenica 20, ore 00.00
§ Domenica 20, ore 18.00
§ Per ogni fascia oraria verranno messi in vendita 200 pacchetti Idris P e 50 pacchetti Javelin, per un totale di 800 Idris P e 200 Javelin.
§ I pacchetti che verranno resi disponibili Domenica alle 18.00 potranno essere acquistati con crediti di gioco.
o NOTA: le navi con riportata la dicitura WARBOND possono essere solo comprate con denaro in cambio di un piccolo sconto. Le navi senza questa dicitura possono essere comprate a prezzo pieno con i crediti dello store.
· Anniversario completamente incentrato sulle navi e sul loro sviluppo.
· Teaser e dietro le quinte sulle grosse navi ammiraglie: Idris, Javelin e Bengal.
o La Idris è stava la prima nave ammiraglia che hanno sviluppato ed il loro banco di prova per mettere a punto il processo di sviluppo delle navi di grandi dimensioni.
o Il suo sviluppo ha richiesto di prendere in considerazione e modificare più volte tanti elementi: design, divisione degli spazi, metrica, ecc.
o Al momento, la nave è perlopiù completa, manca soltanto la stanza dei siluri.
o Inizialmente, la Idris doveva essere molto più piccolo di quanto non sia ora.
o Tuttavia, durante lo sviluppo di SQ42 si sono accorti che la nave non era abbastanza grande per permetterle di ospitare tutto il necessario per il gioco.
o Durante il redesign, hanno cercato di mantenere le idee del concept originale. Rispetto al primo design, ora la nave è molto più spigolosa per assicurare una resa efficiente nel motore di gioco.
o L’interno della nave è stato realizzato in maniera tale da ottenere la massima efficienza nella distribuzione degli spazi.
o Le stanze sono state progettate in maniera tale che, entrandovi, sia possibile individuare immediatamente le uscite, così da mantenere un’elevata fruibilità e facilità di accesso.
o La Idris non si sviluppa solo orizzontalmente, ma anche verticalmente per dare alla nave un feeling migliore.
o La Javelin ha ricevuto meno attenzioni della Idris, perché non ha lo stesso ruolo che quest’ultima ricopre in SQ42.
o Non hanno dovuto lavorarci tanto quanto la Idris anche perché il primo concept della Javelin era venuto bene.
o La Bengal è stata la prima nave ammiraglia mai mostrata, ma il suo sviluppo è stato uno dei più difficoltosi e complicati per via delle enormi dimensioni della nave.
o Il problema con le dimensioni della Bengal è legato alla metrica ed alla distribuzione degli spazi: non è stato semplice mantenere il tutto efficiente.
o Inoltre, le dimensioni della Bengal hanno comportato tutta una serie di problemi con il motore di gioco.
· Dietro le Quinte sulle Varianti delle Navi:
o Gladius Valiant
o Hornet Wildfire
o Avenger Titan Renegade
o Sabre Comet
o Hanno scelto quali navi usare per la realizzazione delle varianti in base alla loro popolarità.
o Ogni variante promuove un tipo di gameplay diverso, in quanto è dotata di un arsenale differente dalle navi base.
o Le varianti sono state sviluppate anche per mettere a punto il sistema di pittura per la personalizzazione delle astronavi.
o L’arsenale differente dato in dotazione con queste navi ha lo scopo di diversificare le navi e le armi utilizzate nel gioco.
o Ogni variante differisce dalle navi base solo per la livrea estetica e l’equipaggiamento differente. Non hanno vantaggi rispetto alle navi base.
o Per la realizzazione delle varianti hanno sviluppato dei file contenenti i dati relativi ai materiali utilizzati, i quali possono essere riutilizzati su navi differenti.
o Lo scopo finale è fare in modo che sia possibile fornire delle funzionalità per personalizzare l’aspetto della propria nave, cambiandone il colore dei componenti.
· Dietro le Quinte della Caterpillar:
o La Caterpillar è stata una delle prime navi aggiuntive ad essere state presentate durante la campagna kickstarter originale.
o E’ stata progettata per andare a coprire ruoli aggiuntivi rispetto alle cinque navi basi inizialmente disponibili, che erano state pensate basandosi sull’esperienza dei vari Wing Commander.
o La Caterpillar è una nave pensata attorno al concetto di modularità.
§ Il muso è costituito da quattro scompartimenti modulari sostituibili in base alle necessità.
§ In futuro, saranno disponibili nuovi moduli per la Caterpillar, come quello dedicato alle armi, un modulo per il trasporto persone o uno per trasportare missili.
§ E’ l’unica nave ad avere al momento un così grosso livello di personalizzabilità. La Retaliator, ad esempio, dispone soltanto di due moduli scambiabili.
o Il design originale della Caterpillar prevedeva di renderla la cugina cattiva della Freelancer.
o Con il passare del tempo, però, la Caterpillar è diventata molto di più.
§ Le esigenze di gameplay hanno richiesto di renderla più grossa, ed ora è più lunga di una Starfarer, sebbene nel complesso sia più piccola.
§ La Caterpillar è più grande del 15% di una Retaliator o di una Constellation.
§ L’interno della nave è diviso in due livelli, con due ponti di osservazione e due alloggi: uno per l’equipaggio nel corpo principale, uno per il comandante nell’unità laterale.
o Quando Calix Reneau iniziò a lavorare sulla nave, il design degli esterni era già stato ampiamente definito. Di conseguenza, lui si è occupato di sviluppare principalmente gli interni.
§ La realizzazione degli interni ha richiesto vari tentativi sia a livello di design estetico, sia a livello di funzionalità e di gestione degli spazi.
§ Parte del problema risiedeva nell’enorme versatilità della nave, cosa che ha richiesto di limitare in parte il numero di ruoli che essa può ricoprire.
o La Caterpillar è in grado di contenere navi di piccole dimensioni, come una Dragonfly.
§ Il sistema cargo del gioco permette di gestire e limitare la possibilità di trasportare una nave all’interno di altre navi, e lo hanno sfruttato appieno nel caso della Caterpillar.
§ Per questo motivo, non ci saranno problemi a trasportare una Dragonfly, ma trasportare velivoli più grossi, sebbene fattibile, comporterà una serie di problemi.
§ Lo scopo è di rendere la cosa il più realistica possibile in termini di gestione e distribuzione della massa trasportata e la sua influenza sulle prestazioni di volo della nave.
· Dietro le Quinte della 85X:
o La nave viene fornita gratuitamente assieme alla 890 Jump.
o E’ la prima nave Origin che hanno sviluppato usando le nuove linee guida per il produttore Origin.
§ Questo ha implicato l’utilizzo di texture e materiali completamente diversi per la nave, che sono stati ricreati da zero.
§ Questo processo di riadattamento andrà ad interessare anche tutte le altre navi Origin.
§ I nuovi materiali sono molto più lucenti di quelli precedenti, e le linee più morbide e curve.
§ Hanno dovuto ricreare da zero anche i dettagli relativi alle luci ed altri elementi simili per rendere le navi Origin più distintive.
o L’interno dell’abitacolo è stato sviluppato come se si trattasse di una macchina da corsa extra lusso.
o Le linee sono tutte molto affusolate e slanciate.
· Dietro le Quinte della Drake Herald:
o La nave è finalizzata al trasporto dati ed all’esplorazione scientifica.
o Lo sviluppo della nave ha richiesto prima la realizzazione di tutte le informazioni guida relative alla compagnia Drake.
§ Le linee guida dello stile di un produttore definiscono le caratteristiche e l’aspetto delle astronavi realizzate da quella determinata compagnia.
§ Oltre ad altri elementi secondari come il pubblico cui l’azienda si rivolge e la qualità dei materiali.
§ In questo modo, è possibile realizzare materiali ed elementi riutilizzabili tra più astronavi e fare in modo che il loro aspetto sia consistente e simile.
o La nave non è finalizzata al combattimento, ma piuttosto alla raccolta e ricerca dati.
o Per questo motivo, è stata equipaggiata con dei sistemi che le permetteranno di fuggire sana e salva dai combattimenti.
· Dietro le Quinte della Cutlass:
o La Cutlass ha subito dei cambiamenti sostanziali, che avranno conseguenze anche a livello di gameplay.
o Gli armamenti sono cambiati.
o Alcuni elementi sono stati sostituiti con altri più interessanti, come le paratie apribili.
o A causa delle modifiche applicate alla struttura della nave, hanno dovuto rivedere tutta una serie di elementi nello scafo.
§ Ad esempio, l’abitacolo è sostanzialmente differente da come era in passato.
o Mentre lavoravano sulla versione base della Cutlass hanno tenuto a mente le varianti esistenti per semplificarsi il lavoro ad esse relativo.
§ Gli interni sono stati divisi in moduli scambiabili per rendere più semplice sviluppare le varianti a partire dal modello base.
§ La Cutlass Red è finalizzata al soccorso.
§ La Cutlass Blue è pensata per le funzioni di pattugliamento e di polizia.
§ La Cutlass Nera è destinata a mercenari e pirati.
· Q&A Spectrum
o Lo Spectrum fornirà una funziona di ricerca più intuitiva ed efficace di quella attualmente presente sui forum RSI?
§ Si, il motore di ricerca dello Spectrum sarà ben più efficiente e potente di quello del forum RSI, con maggiori possibilità di ricerca, e sarà utilizzabile da qualsiasi interfaccia, non solo dal sito.
o E’ stata pianificata una qualche funzionalità dello Spectrum pensata per le alleanze?
§ Le alleanze sono qualcosa che riguardano più il sistema delle Org piuttosto che lo Spectrum a sé stante. Una funzionalità simile non è ancora mai stata confermata, ma se ci sarà, lo Spectrum avrà una funzione dedicata.
o Attualmente il launcher di Star Citizen utilizza parecchia CPU. Dal momento che lo Spectrum sarà sempre attivo, la sua gestione sarà più efficiente?
§ La nuova tecnologia che sarà utilizzata per lo Spectrum avrà una gestione molto più efficiente della CPU, per cui sperano che questo si traduca anche in un launcher molto più leggero.
o Quando sarà possibile testare lo Spectrum?
§ Il primo rilascio dello Spectrum dovrebbe avvenire il 26 Novembre, ma sarà limitato solo agli Evocati, così da poter testare il sistema ed avere i feedback relativi.
§ Successivamente, aumenteranno gradualmente il numero di persone che potranno avere accesso allo Spectrum.
§ Non c’è una data precisa per il rilascio ufficiale Live dello Spectrum. Sperano di poterlo fare il prima possibile, ma vogliono evitare bug che potrebbero, ad esempio, cancellare completamente i contenuti del forum.
· Contest Artistico della Esperia Prowler
o Vincitori delle 5 Esperia Prowler in palio:
§ BlackFx
§ Crimson Hawk
§ Tuman
§ K2P2
§ Detcelfer
o Vincitore del concorso (porta a casa una Polaris ed una Esperia Prowler):
§ Vedabug
· Dietro le Quinte della Prowler
o La Prowler è una nave completamente nuova, con un design diverso da qualsiasi altra nave sviluppata in passato.
o E’ di ispirazione Tevarin ed è finalizzata allo sbarco truppe.
o Il suo sviluppo ha richiesto una stretta collaborazione con il team degli scrittori e quello della lore per avere i dati necessari a sviluppare l’estetica Tevarin.
§ Lo scopo iniziale era di realizzare qualcosa con un design brutale, che a livello di funzionalità richiamasse in parte gli elicotteri moderni.
§ A questo scopo hanno sperimentato con vari stili, configurazioni e possibilità, realizzando 6 prototipi iniziali.
§ Ai prototipi hanno lavorato 6 artisti concettuali differenti, in quanto avevano dei tempi molto stretti da dover rispettare.
§ Per la realizzazione del modello finale, hanno attinto ad elementi provenienti da tutti i prototipi inizialmente sviluppati.
o Il gameplay della nave è molto simile a quello degli elicotteri moderni: è pensata per penetrare nel territorio nemico, atterrare e far sbarcare/recuperare le truppe, per poi andarsene.
o Il design si è concentrato parecchio sulle linee della nave, in maniera tale da realizzare qualcosa che incutesse timore alla vista.
§ La superficie della nave è costituita da materiali che riducono la traccia radar della nave.
§ Gli interni sono completamente differenti da quelli delle navi umane: sono opprimenti; il rosso scuro è il colore dominante.
§ Nell’abitacolo, invece, il colore dominante è il nero per non distrarre il pilota.
o Le truppe sono in grado di uscire da delle aperture sui fianchi della nave, velocizzando così le operazioni di sbarco.
§ Ci sono quattro aperture per fianco, ciascuna schermata da uno scudo speciale derivante dalla tecnologia Tevarin.
§ E’ un sistema simile a quello che protegge il ponte di volo della Idris quando questo è aperto, ma ad un livello più personale.
o Hanno studiato a lungo il sistema di funzionamento delle ali, sia a livello di design per rendere la Prowler ancora più minacciosa, sia a livello di funzionalità.
§ In volo, le ali sono rialzate con delle strutture simili a penne di uccello che escono dai fianchi.
§ In modalità atterraggio, la sezione finale delle ali si ripiega e punta verso il basso sia per fornire un elemento di appoggio, che per difendere le truppe in sbarco.
§ Le strutture simili a penne di uccello si ripiegano lateralmente per fornire un elemento protettivo aggiuntivo alle truppe.
o In generale, la Prowler ha l’aspetto di un’enorme aquila minacciosa.
§ L’abitacolo è rivestito da un materiale speciale che non rende visibile la sua posizione dall’esterno, formando un enorme blocco nero.
· Discussione sulla razza Tevarin:
o L’universo di Star Citizen è stato creato prendendo spunto dalla storia dell’Impero Romano e dal periodo colonialista.
o In questo contesto, i Vanduul si pongono come i Visigoti che aggredirono l’Impero Romano, mentre gli Xi’An rappresentano l’Impero Persiano che si estendeva ad Oriente ed i Banu, con la loro vena mercantile, corrispondono alle popolazioni del Nord Africa.
o I Tevarin sono stati la prima razza con cui gli Umani si sono scontrati in Star Citizen.
o Non è chiaro chi dei due sia stato il primo ad attaccare.
o La prima Guerra Tevarin portò alla creazione dell’Impero con la nomina dell’Imperatore Messer, evento che rispecchia il passaggio dalla Repubblica all’Impero Romano.
o I Tevarin erano una razza di natura sostanzialmente guerriera: il loro credo girava attorno al combattimento ed alla vittoria.
§ Le caratteristiche della razza sono state sviluppate prendendo spunto da elementi come il Bushido giapponese.
§ La loro sconfitta in entrambe le Guerre Tevarin li hanno messi in crisi, portandoli addirittura a rinnegare la loro storia e cultura, che hanno distrutto con le loro mani.
o Dopo la sconfitta dei Tevarin, gli Umani li hanno assorbiti nell’Impero, assimilando anche la loro tecnologia, come gli scudi personali.
o Nell’ambientazione del gioco, al momento i Tevarin sono distribuiti a tutti i livelli nella società umana: ci sono tanto criminali Tevarin, quanto militari, commercianti e persino un Senatore dell’Impero Tevarin.
o Lo sviluppo dell’aspetto della razza ha ruotato principalmente attorno alla loro natura militaristica.
§ Trattandosi di una razza aliena, non dovevano rispettare i canoni e le proporzioni umane, per cui non avevano limiti da questo punto di vista.
§ Hanno scelto di usare un aspetto che ricordasse quello di uccelli, coerentemente con lo stile della Prowler.
§ Hanno sfruttato appieno anche gli spunti presi dal Bushido, realizzando delle corporature slanciate e sottili.
· A conclusione dello stream, le squadre che si sono affrontate nel preshow, capitanate da Disco Lando e Tylor Witkins, si sono scontrate in tre gare utilizzando la build 2.6, durante la quale è stato possibile vedere le novità della 2.6 come la nuova UI, i sistemi di bordo delle navi ora funzionanti e Star Marine.
Redazione a cura di Darnos.
Impressioni
Star Citizen celebra il quarto Anniversario da quando la campagna di crowd funding è cominciata nel lontano 2012. Come da tradizione, durante questo evento e per tutta la settimana, il sito di RSI diventa una specie di fiera intergalattica in cui sono messe in vendita navi di ogni tipo e di ogni dimensione. Già, ce n’è proprio per tutte le tasche, per tutte le esigenze e per tutte le specie poiché le vendite riguarderanno navi minuscole del calibro di una Origin 85X e navi ben più grandi e destinate a un utilizzo completamente diverso come le classi Javelin e Idris. Purtroppo non abbiamo idea dei prezzi dei pacchetti messi in vendita durante questi giorni, abbiamo solo potuto constatare un leggero aumento dei costi e non sappiamo se saranno offerti pacchetti scontati. Vi aggiorneremo costantemente sui nostri canali riguardo le novità.
Ma parliamo dell’evento di ieri sera, 18 Novembre. Come sapete, Star Citizen è ancora in sviluppo e attualmente la versione giocabile è la Alpha 2.5 che comprende l’Universo Persistente con Port Olisar, GrimHex e altre destinazioni, l’Arena Commander e il modulo sociale. La successiva versione 2.6, che secondo la scaletta non ufficiale avrebbe dovuto fare la sua apparizione ad Ottobre, introduce una nuova ed estremamente importante modalità di gioco chiamata Star Marine. Star Marine è, in realtà e a tutti gli effetti, un modulo di Star Citizen promesso molto tempo fa e rimandato di volta in volta a causa dei tanti problemi che lo hanno afflitto. Stiamo parlando di una modalità di gioco competitiva FPS-shooting che, sulla carta, comprende varie tipologie di scontro, due mappe, una serie di nuove armi, tute e nuove meccaniche. Ebbene, l’evento di ieri sera si è concentrato per gran parte su questa nuova modalità di gioco e in generale sulla imminente versione 2.6. Durante il pre-show cominciato alle 18 italiane, Discolando e Tyler Witkin, insieme ad altri streamer e addetti al Q&A, hanno organizzato un mini torneo LAN a squadre giocando con la nuova versione, in particolare si sono scontrati in vari match Arena Commander in cui abbiamo potuto ‘apprezzare’ (la qualità dello streaming non era eccellente) i cambiamenti apportati a questa modalità. Quello che è subito balzato all’occhio è stato il nuovo hud delle navi, decisamente più pulito. Ma è bastata una camera esterna per farci notare che sulle navi in gioco ci fossero ulteriori novità, ogni nave infatti (Sabre, Hornet, Avenger..) era colorata in maniera diversa. Quelle che abbiamo visto sono delle varianti estetiche che saranno messe in vendita proprio durante questa settimana, alcune, a nostro avviso, davvero meritevoli. L’ultima sfida del Pre-show è stata una gara con la nuova nave che sarà introdotta nella 2.6, la Herald.
Lo streaming vero e proprio è cominciato qualche ora più tardi, alle 22 italiane. A presentare sono stati in coppia Chris Roberts e Sandi Gardiner come accade ormai da un po’ durante questi eventi. Prima dello show, e in generale durante le settimane che lo hanno preceduto, noi dello staff di Star Citizen Italia abbiamo condiviso con voi dubbi, perplessità e desideri riguardo questo evento. Chi si aspettava l’uscita Live della 2.6, chi invece desiderava ricevere notizie su Squadron42, chi altro immaginava ancora qualche news sulla 3.0. Insomma, sapevamo tutti che avrebbero parlato di navi, il Livestream di ieri sera era concentrato su questo, ma nessuno aveva idea di quale aggiornamento in più avrebbero potuto fornirci. E detto tra noi le informazioni che ci sono pervenute dopo due ore abbondanti di Streaming ci hanno un po’ deluso. Vediamo perché ripercorrendo le fasi della serata!
Partiamo subito con quello che ci è piaciuto di più (molto di più). Finalmente abbiamo immagini chiare e nitide delle navi più grandi della flotta: la Javelin, la Idris e la Bengal. Non c’è molto da dire, sono navi incredibili e il lavoro che c’è dietro è notevole, lo si può percepire a occhio. Non serve pilotarle per rendersi conto di quanto impegno c’è dietro, basta infatti osservarle e apprezzarne ogni minimo particolare. (E chiaramente, prima o poi ci piacerebbe visitarle).
Il video successivo riguarda la Caterpillar. È finalmente in uno stato avanzato dello sviluppo, è una nave molto interessante soprattutto per la modularità che saprà offrire.
A seguire è stata presentata una navicella più piccola, la X85, uno –comepotremodefinirlo?- shuttle lussuoso che spicca per velocità e design: i materiali adoperati per assemblarlo sono di notevole fattura proprio perché sarà la nave inclusa nella 890 Jump.
Fantastiche notizie per i possessori della Cutlass! Anche questa sta subendo un notevole rework e attualmente si trova in un ottimo stato di sviluppo. La nave rispecchia molto di più i canoni stilistici di quelle costruite più di recente, insomma sono riusciti a rendere il brutto anatroccolo un po’ meno brutto, un po’ più brutale.
A proposito di brutalità, avete presente il concorso indetto da RSI in occasione dell’uscita della nuova misteriosa nave Prowler? Lo hanno vinto gli artisti che hanno prodotto le immagini più ridicole! Non ci credete? Alcune sono davvero insolite, ovviamente in quel momento abbiamo tutti rivolto un pensiero a nostro fratello più piccolo/figlio/nipote. No? Esatto, loro avrebbero potuto farci vincere una Esperia Prowler! Comunque la nave è molto diversa da quei concept e lasciatecelo dire: è fighissima e insolita e spaventosa! Incute terrore solo a guardarla. Pare non avere un cockpit poiché il materiale che la riveste lo nasconde ed è dotata di tantissime uscite per la fanteria. Sarà comunque una nave da combattimento tattico e giocherà le sue carte nascondendosi: un’altra capacità della Prowler è infatti quella di essere occultabile ai radar. (e, aggiungiamo: meno male. Fa paura solo a guardarla).
E questo è un riassunto di ciò che ha riguardato la parte relativa alle navi. Successivamente c’è stata una breve intervista sulla storia della razza Tevarin e, finalmente, il tanto atteso momento di Star Marine. In realtà non è stato detto quasi nulla su questa build, diciamo che hanno lasciato che le immagini del gameplay parlassero da sole. Durante il LiveStream è apparso un post sul sito di RSI che curiosamente spiega la roadmap interna e che percorre l’evoluzione di questo nuovo, corposo update. A quanto pare la build non è ancora pronta ma la finestra di affidamento della 2.6 agli Evocati si è aperta proprio ieri. Staremo a vedere. Quella di rilascio ufficiale si aprirà l’8 Dicembre!
Veniamo dunque al Gameplay di Star Marine. La modalità Control consiste nell’occupare determinate postazioni situate attorno alla mappa (Damien Station) e guadagnare ticket che poi decreteranno la vincitrice delle due squadre. Ricordiamo che è stato tutto organizzato ‘Live’ e in LAN. Per tale motivo riteniamo non appropriato soffermarci sugli aspetti di performance e di sincronizzazione che appunto appaiono convincenti, ma essendo una partita in locale non ha senso enfatizzarli. Il Gameplay pare molto frenetico e veloce, un po’ ‘coddiano’. Mancano una serie di meccaniche e animazioni che erano state annunciate e addirittura mostrate in passato e non capiamo, sinceramente, la loro assenza. E tali mancanze sono pesanti. Il gioco è un po’ sterile, tutto concentrato sullo spara e sopravvivi. Non c’è tattica, non c’è strategia, non c’è la possibilità di ripararsi e mancano i gadget. La mappa è interessante, sono presenti vari incroci e pure zone in assenza di gravità. La gravità! Una delle feature che tutti volevamo vedere in azione era la disattivazione del nucleo di gravità durante la partita. Niente. Sterile gameplay FPS che deve essere ancora migliorato sotto il punto di vista delle animazioni.
Conclusioni:
abbiamo lasciato questo LiveStream dedicato all’Anniversary Sale con un enorme sospiro. Non solo perché Star Marine, in fondo, non rappresenta una novità e il fatto che non abbia ancora raggiunto un livello decente rende il nostro disappunto ancor più marcato -sembra che l’attenzione degli sviluppatori su questa parte del gioco sia drasticamente calata-, ma anche perché la vendita delle navi ci pare oltremodo che assurda. Le varianti colorate hanno un prezzo superiore rispetto alle versioni normali, e seppur siano equipaggiate con un loadout leggermente diverso, non è assolutamente giustificato un prezzo superiore. Il sistema di painting delle navi è tra gli stretch goal più antichi e non è ancora pronto. Comunque, CIG promette che questa è l’ultima volta. Sarà! Avevano promesso che non avrebbero più venduto navi LTI e invece…
Redazione a cura di Donniebrasco92