Intro
“Calling All Devs” è la serie di video in cui Jared Huckaby, in arte Disco Lando, chiama su Skype gli sviluppatori CIG per porre loro le domande formulate e votate dalla comunità.
John Crewe – Capo Designer Tecnico
Quando fu messa in vendita per la prima volta, la Freelancer MAX aveva quattro motori. Oggi la Matrice delle Navi indica che ne ha due. C’è stato qualche cambiamento o si tratta di una inesattezza?
Il rilascio della Freelancer MAX è programmato per la fine di quest’anno, ma al momento nessuno ha ancora iniziato a lavorarci. Di conseguenza, non è possibile dire con esattezza se i motori saranno quattro o due. Probabilmente saranno quattro, come nel modello precedentemente disponibile in hangar, ma non è detto che non vengano passati a due per esigenze tecniche. La MAX deve trasportare più carico delle altre Freelancer, per cui si potrebbe optare per questa strada, aumentando però le dimensioni dei motori. Ma come detto prima, finché i lavori non inizieranno, non sarà possibile essere certi di nulla.
Matt Sherman – Designer Tecnico
Sarà possibile scambiare i controlli del pilota nella postazione frontale dell’abitacolo della Cutlass, con quelli del sedile posteriore e viceversa?
Al momento non è possibile, ma non è neppure detto che si potrà fare in futuro.
Le due postazioni dell’abitacolo della Cutlass sono state studiate per essere diverse anche a livello di design. Quella frontale, riservata al pilota, possiede elementi, come schermi MFD aggiuntivi, cloche ed altro, che non sono presenti nel sedile posteriore dell’artigliere, il quale invece ha una visuale più libera. Per cui non si tratta semplicemente di dover inserire una funzionalità che permetta di scambiare i controlli.
Rob Reininger – Capo Designer Tecnico
Avete in programma di inserire appartamenti sui pianeti dotati di città, come ArcCorp?
Al momento è ancora presto per pensare agli appartamenti.
Si è discusso di una serie di possibilità e sicuramente i giocatori non vedono l’ora di poter mettere le mani sui meccanismi di housing, compreso quello per le org. Ma allo stato attuale l’attenzione è rivolta altrove, per cui non è in programma di inserire nulla di simile nel breve o medio termine.
La cosa attualmente più vicina agli appartamenti sono gli hab, le micro-camere che è possibile noleggiare sulle stazioni spaziali. O quantomeno dovrebbe essere possibile noleggiarle, ma al momento questo meccanismo non è presente in gioco.
Esse rivestiranno una grossa importanza nell’economia di gioco, in quanto fungeranno da punto di spawn mobile per i giocatori costantemente in giro per l’universo. Saranno presenti su praticamente qualsiasi stazione e sarà possibile affittarli anche soltanto per un paio di giorni, così da poter far riposare il personaggio, sloggare e ripartire da lì al rientro in gioco. In futuro ci saranno anche più tipologie di hab: da quelli minuscoli con il minimo indispensabile, alle camere ben più ampie e lussuose, dotate di amenità varie.
Luke Davis – Produttore del Team delle Navi
È in programma qualche altra revisione di astronavi, oltre a quelle attualmente mostrate sulla roadmap di sviluppo?
Le revisioni attualmente presenti sulla roadmap di sviluppo sono quelle riguardanti le varianti della Constellation, della Freelancer, la serie 300 e la serie Mustang. Oltre a queste, un’altra revisione che bisognerà certamente effettuare, ma che non arriverà prima del 2019, è quella della Redeemer.
Ad eccezioni di queste, altri veicoli che potrebbero essere sottoposti a qualche modifica minore, a livello di forme o materiali, sono la M50, la buggie e la Merlin. Ma in questo caso non si tratterà di vere e proprie revisioni.
Matt Intieri – Artista Tecnico delle Navi
Qual è lo stato dei lavori riguardanti la decompressione? Prima o poi la vedremo in gioco?
È una funzionalità ancora prevista, Chris Roberts la vuole assolutamente avere in gioco.
Tuttavia è un meccanismo di potrebbe influenzare in maniera anche consistente svariati altri aspetti di gameplay. Per cui prima di iniziare a lavorarci sopra, sarà necessario rivedere ogni suo aspetto e realizzare qualche altro prerequisito tecnico base.
Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.
