Congresso UEE (396.32)

05.02.2942 SET

AutoScript della Sessione

Approvato ed Ammesso – Archivista Yates (#57573BDF)

 

1:37pm – Inizio Sessione

RELATORE MARSHALL MADRIGAL (U-Sistema Magnus): Buon pomeriggio a tutti. Richiamo all’ordine la Sessione 32 del 396° Congresso UEE. Cortesemente sedetevi ai vostri posti e procederemo con l’appello.

< lunga pausa >

Sono stato informato che abbiamo ottenuto un quorum, pertanto possiamo proseguire con le attività. Iniziamo con l’introduzione della nuova legge; prego, si alzi e si presenti.

Il Seggio cede la parola all’Onorevole Senatore Hartwell.

SENATORE PETER B. HARTWELL (C-Sistema Vega): La ringrazio, Signor Relatore. Se la Camera è interessata, può trovare una copia della mia proposta nella tramoggia, Legge #14467-BL, dove si possono trovare nel dettaglio i piani per… scusate, sto correndo un po’ troppo.

Quando la nostra civiltà iniziò ad espandersi nell’universo, aleggiava una paura sana e naturale dell’ignoto. Una paura che aumentò quando scoprimmo che non eravamo soli, che andò anche oltre quando imparammo che c’erano cose là fuori che davvero si dovevano temere.

Così abbiamo creato sistemi di sorveglianza, portaerei e punti di controllo per calmare quella paura. Per tenere un occhio vigile sui confini del nostro territorio, per assicurarci che la paura non potesse entrare. Ma ad un certo punto, abbiamo smesso di avere paura. E io credo sia stato uno sbaglio.

Una paura sana è segno di pragmatismo. Indica che si è coscienti della presenza del pericolo là fuori. Porta al desiderio di mantenere e migliorare le misure di sicurezza che abbiamo installato, per poter continuare a mantenere a bada il pericolo.

La Legge #14467, o Prima Linea come è stata soprannominata dal mio staff, vuole assegnare una percentuale più alta del prossimo budget per lavorare ad una revisione completa dei protocolli di sicurezza dei nostri confini. In questa proposta sono presenti due sezioni: Sistemi Attuali e Prospettive Future.

Sistemi Attuali esamina le varie contromisure attualmente in uso lungo i bordi Vanduul, Xi’an e Banu per valutare come e se qualche Sistema deve essere migliorato.

Ad esempio, nel 2925 la rete d’allarme Chimera TX-4 fu un vero e proprio salto in avanti per la nostra capacità di monitorare le ammiraglie Vanduul. Queste reti di droni sono rimaste le stesse da allora. I Vanduul però, ed anche gli elementi criminali locali, hanno imparato ad accedervi e a smantellare i sistemi, obbligando l’esercito a controllare manualmente di continuo la loro capacità di inviare segnali d’allerta.

Considerato questo, mi chiedo se ci sia qualcuno che abbia il coraggio di chiamarle contromisure credendoci davvero.

SENATORE WARDEN VOL (T-Sistema Goss): Tutto questo non rientra nella giurisdizione dell’esercito?

RELATORE MARSHALL MADRIGAL (U-Sistema Magnus): Siete pregati di trattenervi dal fare domande durante la presentazione della proposta.

SENATORE PETER B. HARTWELL (C-Sistema Vega): La ringrazio, Sig. Relatore. Per rispondere velocemente alla domanda dell’onorevole Senatore, le spese e la manutenzione rientrano nei costi delle infrastrutture ma tecnicamente il budget è da considerarsi condiviso.

Ma proseguiamo, la sezione Prospettive Future della proposta è volta a richiedere l’aumento dei fondi messi a disposizione per lo sviluppo di nuove tecnologie di comunicazione e scansione. Poche persone metterebbero in dubbio che una delle ragioni per le quali i Vanduul continuano ad assaltare gli insediamenti nel nostro territorio riguarda il fatto che non siamo in grado di rispondere con celerità ai loro attacchi.

Dall’altra parte dell’UEE, pirati e trafficanti circolano imperterriti nei nostri Sistemi contrabbandando senza problemi. Torno a ripetere, se il sistema funziona solo contro i disinformati o i novellini, è difficile considerarlo una misura difensiva efficace.

Stiamo proponendo di investire nei dipartimenti di R&S delle aziende specializzate in tecnologie di comunicazione e scansione. Analizzando le spese, abbiamo concluso che è più conveniente rivolgersi al settore privato piuttosto che allestire le strutture da noi.

Riassumendo, sono molti gli aspetti del nostro governo attualmente soggetti a dibattiti energici e vigorosi, ma la sicurezza della nostra popolazione non è tra essi. Anche in questo istante il sistema non li sta tutelando. Possiamo fare di più. Dobbiamo fare di più.

Se il Sig. Relatore è d’accordo, preferirei limitare le domande per fare in modo che il Congresso abbia l’opportunità di leggere e processare le parti più complesse della proposta.

RELATORE MARSHALL MADRIGAL (U-Sistema Magnus): Qualche opposizione alla richiesta del Senatore?

SENATORE WARDEN VOL (T-Sistema Goss): Chiedo venia, Sig. Relatore, ho una domanda. Vorrei sapere se è presente una sezione che indichi da quale fonte ci si aspetta di ottenere il denaro per l’implementazione della proposta? Inoltre, l’onorevole Senatore ha descritto con quali modalità ha intenzione di rivelare questo nuovo piano al popolo? Un popolo che, aggiungo, si lamenta sempre più dell’attuale tensione economica.

SENATORE PETER B. HARTWELL (C-Sistema Vega): Sig. Senatore, non esistono risposte semplici né veloci, ecco il motivo della mia richiesta. In poche parole, dovremmo pensare di riassegnare in modo diverso il budget dedicato ad altri servizi governativi, ma vi prego di trattenere le vostre lecite domande fino a quando la legge non verrà presentata in dibattito.

RELATORE MARSHALL MADRIGAL (U-Sistema Magnus): Senatore Vol, pospone la sua domanda?

SENATORE WARDEN VOL (T-Sistema Goss): Pospongo.

RELATORE MARSHALL MADRIGAL (U-Sistema Magnus): La legge #14467 verrà messa a registro ed un dibattito organizzato in data da decidere. Ci sono altre leggi da presentare? Alzatevi e presentatevi.

< pausa >

RELATORE MARSHALL MADRIGAL (U-Sistema Magnus): Proseguiamo, ascoltiamo i rapporti delle commissioni permanenti.

INTERRUZIONE TRASCRIZIONE

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.