Questo portfolio è stato originariamente pubblicato nel Jump Point 7.9.

Altruis Hedeby esitò di fronte alla fiamma divampante della fornace. Il pezzo di metallo che si stava apprestando a distruggere era una vecchia arma come mai ne aveva viste. Nonostante lo stato di abbandono e la ruggine mostrassero il peso dei suoi anni, Hedeby riusciva a vederci una certa bellezza e grazia nella sua caratteristica doppia canna. Ruotò la pesante pistola nelle sue mani, notando delle incisioni che non erano solite delle armi a buon mercato prodotte in massa in tutto Asura.

Attraversò il salone della fonderia per mostrare l’arma al suo supervisore, che generalmente considerava tutto ciò che non funzionava come combustibile per la fornace. Lei però non si scompose e gli diede due opzioni: fonderla con il resto del rottame o tenerla, con il costo detratto dal suo stipendio. Sotto il suo sguardo attento, tornò alla fornace e, con cuore pesante, gettò l’arma tra le fiamme. Si pentì immediatamente della sua decisione, una scelta che gli avrebbe cambiato la vita.

La cura e l’artigianato riposte in quell’arma ispirarono Hedeby a scoprirne la storia. Il viaggio accese in lui un’ossessione per le armi personali uniche ed antiche, che lo portarono a fondare Hedeby Gunworks – un produttore di armi diverso da qualsiasi altro nell’universo.

L’Apprendista Desideroso

Hedeby avrebbe davvero voluto tenere l’arma, ma la sua famiglia aveva bisogno di ogni singolo credito per sopravvivere. Nato nel Sistema Ferron nel 2884, era il più vecchio di cinque fratelli. I suoi genitori faticavano a mantenere la famiglia a causa delle difficili condizioni economiche di Tram e, all’età di quindici anni, per supportare la famiglia Hedeby abbandonò gli studi per la sua Equivalenza. Mentì sull’età per farsi assumere presso una fonderia che raccoglieva scarti per fonderli e riformarli in piccoli oggetti di uso quotidiano venduti a basso prezzo nelle bancarelle sparse per la città. Si abituò subito a lavorare nel salone fonderia, dove non si era mai sentito più vivo di quando le fiamme della fornace quasi gli sfioravano la pelle. La sua tolleranza al calore e l’entusiasmo per il lavoro gli valsero una rapida promozione da selezionatore di rottami ad operatore della fornace, dove la strana arma gli finì tra le mani.

Nonostante l’avesse distrutta, Hedeby era rimasto affascinato dalla semplice eleganza della pistola. Ne ricordava spesso le forme mentalmente, tentando di ricordarne dimensioni e dettagli. Fece anche delle ricerche che non portarono però a nessuna risposta, soltanto all’inizio della sua ossessione per le armi antiche. A lavoro, tempestava i colleghi più anziani con domande riguardo la metallurgia fino a che qualcuno non gli consigliò di parlare con Chae Ekstrom, un fabbro locale con un piccolo negozio presso la periferia industriale di Tram. Al suo interno, trovò Ekstrom che riparava manualmente un piccolo drone, e restò rapito dalla maestria dei dettagli in metallo. Hedeby gli offrì da bere in cambio di risposte. Nonostante Ekstrom non riuscisse ad identificare la misteriosa arma descritta da Hedeby, rimase impressionato dall’entusiasmo sfrenato del giovane e gli offrì un apprendistato.

Per quasi un decennio, Hedeby gestì il lavoro presso la fonderia e l’apprendimento della metallurgia sotto la guida del suo maestro fabbro. Durante il giorno lavorava alla fornace e durante la notte assisteva Ekstrom nelle riparazioni. Nei fine settimana, impegnava le sue nuove abilità per la sua passione di armaiolo. Nonostante non avesse mai finito la scuola, riscoprì l’amore per l’apprendimento, gettandosi a capofitto in tutti i libri di testo che riusciva a trovare e sperimentando tecniche su rottami metallici. Gli ci vollero sei anni di tentativi ma, alla fine, Hedeby riuscì a creare la sua prima arma funzionante – una pistola a doppia canna ispirata a quella che aveva trovato nel deposito di rottami anni prima.

Nonostante amasse imparare le tecniche di un tempo, Hedeby trovava vera ispirazione nella formazione del suo maestro Ekstrom. Questi, cresciuto in una souli che si occupava di lavorare i metalli nello spazio Banu, aveva studiato una varietà di tecniche che di rado venivano utilizzate nello UEE. Ekstrom spiegò che i Banu erano sempre desiderosi di utilizzare nuove tecniche e metodologie, ma solo quando si fossero dimostrate migliori delle altre. Il risultato fu uno stile metallurgico che univa il classico all’avanguardia. Fu questa combinazione che permise ad Ekstrom di eccellere nella riparazione di vecchie tecnologie e che ispirò Hedeby ad incorporare progetti più audaci nei suoi tentativi di ricreare le armi abilmente realizzate tanti anni prima.

Alla fine, Hedeby cominciò ad offrire servizi da armaiolo presso il negozio di Ekstrom. All’inizio erano solo riparazioni, ma passò presto a sperimentare per migliorare le armi esistenti. Ekstrom considerava alcune di queste modifiche pericolose, ma nonostante questo divennero popolari. Quando una di queste modifiche causò l’esplosione dell’arma e l’utilizzatore rimase ferito, Ekstrom chiese a Hedebyt di fermarsi per non appesantire le responsabilità del suo negozio. Questa spaccatura si rivelò impossibile da riparare. Hedeby si licenziò per avviare la propria fucina e fare in modo di essere l’unico responsabile del successo o del fallimento dei suoi futuri esperimenti.

Forgiare il Futuro Basandosi sul Passato

Nel 2921 Hedeby raccolse materiali dalle fabbriche abbandonate di Tram ed organizzò una piccola forgia nel suo cortile. Per pagare le bollette accettava lavori di riparazione armi ed incisioni fatte a mano, mentre continuava a sperimentare nuovi progetti e tentava di padroneggiare le tecniche di un tempo. Le voci sulle sue operazioni si sparsero velocemente e poco tempo dopo Hedeby Gunworks si ritrovò con più lavoro di quanto riuscisse a gestire da solo. Alla fine spostò la forgia in un altro luogo, dove poi assunse e formò apprendisti perché lo aiutassero con le riparazioni, in modo che lui potesse concentrarsi sulla progettazione delle armi.

Nonostante le sue pistole e i fucili tradizionali fossero diventati popolari nel giro locale, Hedeby desiderava lasciare il segno nel settore e produrre armi di stile Banu, anche se in un modo che fosse molto personale. Dopo numerosi tentativi di migliorare i progetti del passato, prese forma una nuova arma. La Salvo iniziò come una pistola normale, ma si evolse in qualcosa di nuovo quando Hedeby provò ad aggiungere un innesco congelante per mitigare il surriscaldamento e si ritrovò con un involucro super-freddo che poteva essere frantumato in una rosa di frammenti sparati ad altissima velocità. La prima volta che sparò con la pistola, l’inaspettata esplosione ed il tuono fragoroso stesero Hedeby al suolo. Sapeva di avere per le mani qualcosa di speciale. Dopo le opportune modifiche e i dovuti test, forgiò personalmente dieci pistole Salvo. Ne spedì una ad Ekstrom e diede il resto ai suoi clienti più fedeli.

Gli ordini per la Salvo sommersero il laboratorio e gli investitori si misero in fila per finanziarne l’espansione. Hedeby ragionò sulle sue opzioni e sviluppò progetti di armi ancora più uniche. Nel frattempo, la sua crescente reputazione tra i collezionisti ed appassionati di armi resero il marchio ancora più popolare. La lenta ma costante espansione dell’azienda assicurò che lo stile distintivo e le sue tecniche di produzione uniche non venissero compromesse. Anche al giorno d’oggi, ogni arma segue uno specifico processo di fabbricazione deciso da Hedeby stesso, che unisce la forgiatura manuale a quella meccanica.

Anni dopo aver spedito una delle prime pistole Salvo ad Ekstrom, Hedeby non aveva ancora sentito notizie dal suo ex mentore. Un giorno, Ekstrom entrò alla Hedeby Gunworks con una cassa. Al suo interno c’era l’arma che Hedeby aveva gettato nella fornace. Erano serviti decenni per rintracciarla, ma Ekstrom aveva scoperto la Doussaint, un prototipo fallito di arma con due modalità di fuoco, balistico ed energetico. Il progetto si rivelò talmente pericoloso che la maggior parte delle Doussaint erano esplose durante i test, lasciandone solo una manciata in tutto l’universo. Insieme, Ekstrom e Hedeby restaurarono accuratamente l’arma. Anche se non l’hanno mai usata per sparare, è ben visibile vicino al banco da lavoro di Hedeby, come ricordo delle sue origini e come motivazione per restare sempre originale.

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.