Nuova puntata con la narrativa di Star Citizen! Questa volta leggiamo di un dibattito elettorale riguardante la “Questione Tevarin” e la diffusa discriminazione razziale di cui è oggetto questa specie nell’Impero.


Auto-Trascrizione per l’Invio S&P e NFSC

Ep. 58:96 Dibattito sugli ologrammi

ERIA QUINT: Grazie per esservi uniti a noi in una nuova edizione di Showdown, dove affrontiamo tutte le questioni che riguardano l’Impero da due prospettive diverse. Io sono il vostro ospite, Eria Quint, pronto a moderare e tenere le redini della discussione. Con le elezioni dietro l’angolo, gli staff elettorali di molti senatori hanno, ancora una volta, preparato degli ologrammi in luoghi pubblici per catturare l’attenzione degli elettori più distratti.

Recentemente le strade di Gemma sono state letteralmente inondate da ologrammi del candidato Tevarin, Suj Kossi, ma non tutti sono stati autorizzati dal suo staff. L’auto-proclamato scrittore satirico ed artista visivo Felix Crawford ha portato in strada i suoi ologrammi sul candidato Kossi. Alcuni sostengono che questi ologrammi hanno fomentato la retorica anti-Tevarin che ha recentemente afflitto il dibattito pubblico sulla campagna elettorale del sig. Kossi. Il sig. Crawford è qui per spiegarci per quale motivo ha creato questi ologrammi. Grazie per essere venuto a trovarci, Felix.

FELIX CRAWFORD: Sono felice di essere qui.

ERIA QUINT: Ed è qui per dirci per quale motivo l’arte del sig. Crawford dovrebbe essere vietata, il sig. Nori Ryak, consulente per la campagna elettorale di Kossi. Benvenuto allo spettacolo.

NORI RYAK: Ciao, Eria. Vorrei iniziare col dire che noi non vogliamo “vietare” l’arte. Quello che ha prodotto e perpetrato il sig. Crawford non è nient’altro che razzismo travestito da arte.

FELIX CRAWFORD: Adesso tutti sono dei critici…

ERIA QUINT: Sig. Crawford, lei come descriverebbe questa serie di installazioni?

FELIX CRAWFORD: Si tratta di una serie di ologrammi interattivi che ho chiamato “Una nuova era della dominazione Tevarin”. Essa riprende il sig. Kossi e la sua proposta di cambiare, se eletto, il nome di Jalan in Kaleeth, che è il nome Tevarin del pianeta.

ERIA QUINT: E lei non vede come questo possa essere male interpretato?

FELIX CRAWFORD: Il mio obiettivo era quello di fare ciò che mi propongo sempre… Divertire e coinvolgere le persone in una conversazione. La campagna di Kossi ha dominato i media di Elysium per mesi. Se sarà eletto, sarà un evento storico per l’Impero. Non farei il mio lavoro se non dicessi la mia su questa situazione.

NORI RYAK: Dire la sua è una cosa, ma questo è un tipo di retorica pericoloso. Non ho nessun problema con l’espressione della propria opinione del sig. Crawford, ma lo sta facendo in un modo che infiamma il pubblico con grossolani fraintendimenti sulla posizione del sig. Kossi su una serie di questioni, cosa che potrebbe portare al cambio di preferenza di elettori che altrimenti lo sosterrebbero.

FELIX CRAWFORD: Non ho mai sostenuto che gli ologrammi dovrebbero rappresentare accuratamente il sig. Kossi e le sue opinioni.

NORI RYAK: Ma sta omettendo di farlo sapere alla gente.

FELIX CRAWFORD: Non è vero. C’è una chiara dichiarazione di non responsabilità collegata agli ologrammi.

NORI RYAK: Dichiarazione di non responsabilità che può essere trovata solo tenendo in collegamento il MobiGlas. Il sig. Crawford potrà anche chiamarla arte, ma si tratta di una campagna diffamatoria.

ERIA QUINT: Sig. Crawford, alcuni sostengono che la sua rappresentazione del sig. Kossi sia una caricatura della razza Tevarin e sia profondamente offensiva. Come giustifica queste sue scelte?

FELIX CRAWFORD: Senta, io sono un autore satirico. Non sono qui per essere politicamente corretto. Trovo davvero interessanti le emozioni radicate sulle varie questioni. Il fatto che le persone stiano reagendo con forza al mio lavoro, significa che ho toccato un nervo scoperto. Per me, questo rende il mio lavoro un successo.

NORI RYAK: Gli uffici elettorali del sig. Kossi hanno riscontrato un notevole aumento del commenti anti-Tevarin da quando sono comparsi questi ologrammi. Famigerati gruppi anti-Tevarin hanno iniziato a picchettare gli eventi della campagna elettorale del sig. Kossi. In questo momento il dibattito pubblico è meno incentrato sulle idee e sulla politica del sig. Kossi e più concentrato sul fatto che lui sia un Tevarin. Questa specie di “arte” può non solo compromettere queste elezioni, ma anche la sicurezza delle persone e dovrebbe essere fermata.

FELIX CRAWFORD: Andiamo, non posso essere ritenuto responsabile per le azioni altrui. Quello che so è che quello che suggerisce il sig. Ryak suona come censura. Potrei non capirne di politica, ma so che sostenere la fine della libertà di espressione artistica potrebbe danneggiare la campagna elettorale del sig. Kossi più di quanto non possano fare i miei ologrammi.

NORI RYAK: Lei non è preoccupato che i suoi ologrammi possano procurare del danno fisico alle persone?

FELIX CRAWFORD: La mia unica preoccupazione è fare qualcosa di interessante. La maniera in cui la gente interpreta il mio lavoro è completamente fuori dal mio controllo.

NORI RYAK: Non c’è alcuna necessità di interpretare il messaggio. E’ chiaro come il Sole. Non è che ci siano ologrammi “satirici” su altri candidati. Non ce n’è nemmeno uno che prenda in giro l’iniziativa fiscale obsoleta di Marigold o l’opinione di Gracian sulla proposta del Senatore Polo. Mi domando chi ci sia veramente dietro tutto questo.

ERIA QUINT: Mi scusi, sta suggerendo che un altro candidato potrebbe essere coinvolto?

NORI RYAK: Sto solo dicendo che ci deve essere un motivo se solo il sig. Kossi viene preso di mira.

FELIX CRAWFORD: Si, c’è decisamente un motivo per cui l’ho “preso di mira”. Così facendo avrei attirato maggiormente l’attenzione sul mio lavoro, essere in questo show è la prova che questa strategia ha funzionato. Un riconoscimento universale del proprio nome è una delle cose più difficili da ottenere per un artista e grazie a tutto questo, sono ora un passo più vicino a questo obiettivo.

ERIA QUINT: Questo è tutto il tempo che possiamo dedicare a questa discussione. Grazie ad entrambi per essere stati qui, oggi. Si tratta certamente di un problema spinoso. Per ulteriori informazioni su questo argomento e sull’andamento delle elezioni, assicuratevi di visitare lo Spectrum. Seguiteci per assistere ai dibattiti più duri, solo su Showdown!

Traduzione a cura di Balaxer, clanBanshee
Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.