Puntata dell’Around the Verse del post-CitizenCon con un ospite speciale: Erin Roberts! Inoltre, Thomas Hennessy intervista Tom Johnson, il Senior Project Manager di Foundry 42.


Da Manchester con Amore.

Bentornati all’episodio 2.03 di Around the Verse. Abbiamo per voi una breve puntata del dopo CitizenCon, ma comunque più che godibile. Sandi Gardiner ed Erin Roberts conducono l’AtV di questa settimana, mentre il nostro Thomas Hennessy intervista Tom Johnson negli UK.

00:38 – Intro
06:10 – Notizie da Around the Verse
14:57 – ATV Intervista con Tom Johnson
27:58 – MVP
28:25 – Anteprima

 

Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.


Trascrizione

00:39 Intro

SG: Salve a tutti e benvenuti ad un episodio molto speciale dell’Around the Verse. Io sono Sandi Gardiner e questa settimana stiamo trasmettendo dagli studi di Foundry 42 a Manchester, in Inghilterra, assieme ad un ospite molto speciale.

ER: Salve, io sono Ben Lesnick! No, in realtà io sono Erin Roberts e sono felice di essere qui con voi.

SC: E questa settimana parliamo con il Project Manager Senior di Foundry 42, Tom Johnson. Ma prima di tutto, discutiamo degli ultimi avvenimenti. Erin, cosa hai fatto questo fine settimana?

ER: Questo fine settimana c’è stata una festa ed è stata molto divertente!

SG: E’ vero! Guardate qui…

[Breve montaggio del CitizenCon 2015]

SG: Figo. E’ stato divertente.

ER: Si. Mi sono divertito tantissimo ad incontrare tutti voi ragazzi della comunità. E per il team è stata un’esperienza bellissima, perché hanno potuto incontrarvi e parlare con voi di una serie di cose. E’ stato qualcosa di eccezionale per i nostri ragazzi, ed adesso siamo tanti, quasi 130.

SG: Si. Speriamo che tutti i nostri ospiti abbiano avuto modo di parlare e discutere con il nostro staff, perché al CitizenCon c’erano davvero tutti quanti. Sembra proprio che tutti abbiamo passato dei bei momenti, ed io stessa mi sono divertita molto, è stato fantastico.

ER: E’ stato davvero fantastico. Personalmente parlando, ho fatto quello che faccio di solito durante le demo: mi piace occuparmi del lavoro necessario per renderle funzionanti, ma quando si viene al sodo e si parte con le dimostrazioni, ho l’abitudine di rimanere dietro le quinte. Per cui dopo aver concluso il mio compito, ho lasciato ad altri l’onore e l’onere di mostrare la demo mentre io mi godevo le reazioni del pubblico da dietro le quinte; guardare le reazioni della gente è sempre molto divertente, ma in questo caso è stato fantastico!

SG: Già, per quanto riguarda invece l’aspetto organizzativo di questi eventi, io tendo sempre a diventare nervosa e stressata proprio prima dell’inizio, perché come tutti voglio che le cose vadano bene e che tutti si godano il momento. Ma questa volta è andato tutto davvero bene e senza intoppi, per cui verso la metà dello spettacolo mi sono detta che mi potevo tranquillizzare un poco.

ER: E’ stato fantastico. E vedere la passione dei ragazzi che formano questa comunità e che ci supportano ogni giorno è sempre bellissimo.

SG: Si, è meraviglioso. C’erano anche parecchi cosplay…

ER: Ed il morale del team è alle stelle: aver visto la reazione dei fan ha fatto una differenza immane. E’ qualcosa che motiva davvero tanto le persone.

SG: Per non parlare poi dei regali! Avevamo detto a tutti di non portare regali, ma io ho ricevuto questa [è una t-shirt di Star Citizen UK], che è davvero figa! Anche tu…

ER: Ne ho ricevuta una anche io, la proverò più tardi. C’è il rischio che mi vada un po’ stretta, nel qual caso dovrò perdere un po’ di peso per indossarla. Ma credo che mi abbiano dato la taglia giusta, per cui credo che ultimamente io abbia messo su pancia.

SG: Okay. Grazie a tutti coloro che sono venuti e grazie a tutti quelli che erano online; abbiamo registrato un record di pubblico su Twitch. Siamo impazienti di vedere cosa accadrà durante gli eventi del prossimo anno!

ER: L’intera presentazione è ora disponibile online, per cui potete andare a riguardarla e speriamo che vi siate divertiti tanto quanto noi.

SG: Potete anche guardare il video della Mappa Stellare ARK, che adesso è disponibile online.

ER: Ed abbiamo anche lanciato il programma di Referral. Per cui passate a dargli un’occhiata ed introducete i vostri amici a Star Citizen.

SG: E se sono indecisi, è attualmente in corso una promozione di volo libero che continuerà per ben due settimane e vi darà accesso a tutte le navi attualmente pilotabili.

ER: Già, chiunque sia interessato potrà scaricare la Alpha di Star Citizen e potrà giocare gratuitamente all’Arena Commander fino al 24 Ottobre.

SG: Infine, voglio ricordare a tutti coloro che hanno espresso le loro preoccupazioni che la fusoliera che si vedeva dallo stream non era il modello in scala reale di un’Aegis Retaliator, ma un jet Concorde! Non produciamo vere astronavi… Non ancora!

ER: Non per il momento.

SG: Durante il fine settimana abbiamo anche pubblicato l’aggiornamento settimanale di Star Marine ed il Report Mensile di Settembre. Passate a dare loro uno sguardo per apprendere le informazioni dettagliate riguardanti quello che abbiamo fatto nei giorni passati.

ER: Ed ora i nostri team di tutto il mondo sono tornati al lavoro. Avrete modo di sentire parlare della Alpha 1.3, che è la prossima build in uscita. Ed ovviamente anche del sistema Crusader, che vi abbiamo mostrato durante la presentazione e che andrà a costituire il Grande Mondo. Infine, vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno trasformato il lancio della Endeavor in un così grande successo.

SG: La scienza.

ER: La scienza.

SG: Già, la scienza. E se siete interessati a mettere le mani su una nave che possiede più muscoli che cervello, è al momento disponibile una selezione di astronavi militari, mentre utilizzando il nuovo sistema di CCU potrete aggiornare qualsiasi nave che possedete già senza per questo perdere l’assicurazione o i vantaggi collegati all’aver finanziato il progetto fin dalle prime fasi.

ER: Durante il fine settimana abbiamo anche presentato una nuova nave, l’Aegis Sabre. In realtà, è stata progettata e realizzata qui a Manchester, per cui i ragazzi non vedevano l’ora di mostrarla a tutti. Ed è già disponibile.

SG: Lo è. L’Aegis Potato!

ER: Giusto.

SG: Meglio nota come Sabre. Ma aspettate, non è tutto! Nel negozio c’è anche una serie di oggetti fisici di merchandise, tra cui le tazze di Squadron 42, le magliette ed una serie di toppe; gli Abbonati avranno accesso anche ad una toppa speciale degli Abbonati, che è molto figa.

ER: Quanti aggiornamenti avevamo da fare. Passiamo adesso a vedere cosa è successo questa settimana per i nostri studi da Around the Verse…

6:11 Notizie da Around the Verse

Santa Monica – Eric Kieron Davis e Darian Vorlick

– Zane Bien sta lavorando duramente alla UI di tutte le navi del grande mondo. Ha bisogno di rivedere e sistemare alcune cose.

– Cherie Heiberg si è occupata dell’incredibile Mappa Stellare.

– Stanno preparando la Constellation per renderla pilotabile – se ne stanno occupando Kirk Tomei e Dan Tracey. Sarà pronta a breve.

Austin – Jake Ross

– Buggie su ArcCorp! Adesso con gli effetti per le esplosioni e la morte dei personaggi!

– Se morirete, respawnerete automaticamente nell’area medica di ArcCorp.

– Gli animatori stanno lavorando ai set di movimento dei personaggi femminile. La maggior parte del lavoro relativo alla controparte maschile è già stato completato.

– Stanno cercando di implementare in gioco anche i modelli femminili.

– Stanno ottimizzando ArcCorp in maniera tale da aumentare il conteggio massimo dei giocatori in partita.

– Su ArcCorp è adesso presente una nuova area in costruzione.

– Il Modulo Sociale V1 sarà rilasciato a breve!

Foundry 42 UK – Michael Dalston e Chris Eckersley

Al CitizenCon abbiamo passato dei momenti fantastici!

– Il QA sta lavorando alla 1.3.0 – in particolare, all’espansione di ArcCorp ed alle armi di dimensione 4.

– Un altro team sta lavorando su Crusader. Sta venendo bene.

Foundry 42 Germany – Brian Chambers e Todd Papy

– Stanno lavorando sull’EVA del Grande Mondo, ovvero del baby PU ed a come questo si ricollegherà a SQ42.

– Stanno ricontrollando le risorse precostruite per i livelli e lo spawning dei personaggi al loro interno.

– Stanno sviluppando ulteriormente il processo di produzione delle Navi e delle armi FPS per pubblicare un numero maggiore di contenuti, inclusa l’unificazione delle identità dei produttori (le armi Behring saranno riconosciute come tali a prescindere che si tratti di armamenti FPS o per le Navi).

– Aspettatevi di vedere più armi!

Sandi e Erin

– Un grosso ringraziamento a tutti i nostri studi sparsi per il mondo.

15:00 Intervista ATV con Thomas Hennessy e Tom Johnson

TH: Grazie ragazzi! Sono qui negli studi Inglesi di Foundry 42 per parlare con il nostro Senior Project Manager, Tom Johnson. Tom?

TJ: Hey!

TH: Tom, come stai?

TJ: Molto bene, grazie!

TH: Dunque, sei il Senior Project Manager. E’ un compito piuttosto importante; puoi dirci qualcosa delle implicazioni di questo incarico?

TJ: Dal mio punto di vista, è incentrato sul fornire supporto al team di sviluppo. Qui ci sono un mare di persone, ma dobbiamo assicurarci che ciascuno di loro abbia tutto ciò di cui ha bisogno. In alcuni momenti il progetto può diventare davvero esigente, per cui dobbiamo farci forza ed assicurarci di poterci adattare a tutto quello che ci viene richiesto. Suppongo che il mio ruolo consista nel fare in modo che non ci siano intoppi.

TH: Un po’ come per il CitizenCon, quando voi ragazzi stavate andando di qua e di là per accertarvi di avere tutto i video richiesti per la presentazione e che non ci fossero problemi.

TJ: Si, esattamente; le regole della produzione possono cambiare velocemente, a volte in maniera anche drammatica. Ad esempio, nel caso del CitizenCon abbiamo dovuto pianificare tutto l’evento e verificare con gli sviluppatori quanto del materiale necessario era pronto per essere mostrato durante la presentazione. Pertanto ci siamo occupati molto della parte logistica: abbiamo lavorato fino all’ultimo minuto per assicurarci che fossero pronti tutti i contenuti di gioco, oltre che il materiale per il marketing, i video e tutto il resto. Io e te abbiamo lavorato a stretto contatto quel giorno stesso. E’ stato parecchio divertente e gratificante, ma soprattutto è stato bellissimo vedere il nostro duro lavoro venire finalmente mostrato ai backer nel corso dell’evento.

TH: La sensazione di essere lì, vivere gli eventi e sentire tutta l’energia e la passione dei backer è stata meravigliosa. Dunque, parliamo invece di quando non sei preso dalla pianificazione degli eventi – anche se non ti occupi solo di questo, ma di molto altro – qual è la tua area di interesse principale per quanto riguarda il quadro generale di Star Citizen?

TJ: Parlando del quadro generale, la mia area di interesse principale è Squadron 42, ma data la particolare strategia di sviluppo di Star Citizen, in realtà io mi occupo anche di molti altre cose, compreso lo sviluppo dei sistemi fondamentali che verranno realizzati per Star Citizen e Squadron 42. Il team è un’unica entità interconnessa: non si occuperà di sviluppare soltanto una campagna giocatore singolo priva dei sistemi e degli elementi che saranno presenti nell’Universo Persistente, ma al contrario si occuperanno anche di tutto il materiale, i contenuti ed i progetti necessari per far evolvere ed espandere l’intero Universo Persistente, così che anche giocando a Squadron 42 possiate capire quale sia l’obiettivo finale di più ampio respiro del Grande Mondo e tutte le funzioni ed i sistemi che saranno presenti nell’Universo stesso.

Noi lavoriamo tenendo sempre a mente tutto questo, ed anche se realizzare i vari componenti in maniera tale che siano completamente modulari richiede un po’ più di tempo, la maniera in cui possiamo suddividere il gioco nei suoi vari elementi di base e concentrarci di volta in volta su aree differenti, come possono essere Squadron 42 nel mio caso ed il combattimento spaziale o la parte FPS per altri, ci permetterà alla fine di unire e comporre tutto insieme e realizzare delle solide fondamenta su cui sviluppare l’intero gioco.

TH: Suppongo che sapere di aver bisogno di altri elementi per poter portare avanti il lavoro proprio mentre siete concentrati sulla realizzazione della campagna single player a volte possa essere frustrante, ma questo è quanto viene richiesto dal quadro generale delle cose: avete bisogno di realizzare ed implementare molti più sistemi di quanti ne abbiate realmente bisogno per il vostro incarico, per cui la mia domanda è: solitamente in questi casi per poter continuare a lavorare dovete aspettare o in qualche modo dipendete dall’operato altrui?

TJ: Si, è un progetto davvero impegnativo, ma abbiamo un grande team ed abbiamo sempre trovato modi molto creativi di risolvere i nostri problemi. Spesso cerchiamo di pianificare le cose con qualche mossa di anticipo, e siamo riusciti ad attuare con successo questa strategia al punto da essere davvero sicuri di quello che stiamo realizzando; si tratta soltanto di completare il tutto. Sappiamo di che tecnologia abbiamo bisogno e di quali contenuti necessitiamo; dobbiamo soltanto trovare la manodopera giusta per velocizzare il processo di sviluppo, cosa che in parte abbiamo già fatto, in quanto le dimensioni dello staff sono di gran lunga maggiori di quelle con cui avevamo iniziato un paio di anni fa. Ormai le cose sono maturate al punto da sentirci davvero sicuri di poter completare quanto necessario e terminare lo sviluppo del gioco.

TH: Dunque per ti occupi principalmente di Squadron 42. Chris ne aveva parlato un poco in passato: è la campagna giocatore singolo di Star Citizen. Ma per il resto, fino ad oggi questo progetto è rimasto avvolto nel mistero e nella segretezza, e voi ci avete lavorato senza sosta, ma senza poterne davvero parlare e nessuno aveva idea di cosa stavate facendo. Come vi sentite ora che il CitizenCon è passato ed avete potuto finalmente rivelare una parte di quello che avete creato, oltre che godervi le reazioni della gente?

TJ: E’ stato bellissimo, soprattutto le reazioni della gente, e vedere tutto questo accadere per la prima volta al CitizenCon, proprio mentre ero tra i fan che erano intervenuti sul posto, sentirli sussultare, guardare il cast di Squadron 42 e vedere la loro emozione di fronte al Morrow Tour, pur sapendo che abbiamo molto altro da mostrare e dare loro… E’ stato fantastico. Poter finalmente iniziare a mostrare alla gente la tipologia di contenuti che abbiamo sviluppato e quello che abbiamo intenzione di realizzare, perché si, questo è proprio quello che vogliamo fare e l’obiettivo cui puntiamo, è stato meraviglioso e, in realtà, per me parlarne è anche motivo di sollievo.

TH: E’ bello per noi tutti, perché ci siamo tenuti dentro tutte queste informazioni per mesi, e mesi, e mesi, ma non vedevamo l’ora di poterne finalmente parlare. Bene, Tom! Grazie per aver trascorso del tempo con me. Stare qui è stata una bella esperienza ed ho passato dei bei momenti. Voi ragazzi siete stati fantastici, spero che a breve possiate farci vedere qualcosa di nuovo! Abbiamo parlato con Tom Johnson, Senior Project Manager. A voi la linea, ragazzi!

Sandi ed Erin

– Sandi ad Erin: a quando risale la collaborazione tra te e Chris nell’industria videoludica?

– Chris ed Erin lavorano insieme fin da quando avevano 12 anni; il primo gioco a cui ha lavorato fu Wizidor, un vecchio micro gioco della BBC.

– Sandi: qual è il compito del capo globale della produzione?

– Ha assunto questo ruolo a Giugno, e da allora ha visitato vari uffici per capire come avrebbero potuto migliorare l’efficienza organizzativa.

– In precedenza, ha messo insieme gli uffici e la manodopera degli studi negli UK per farli sviluppare così come ne avevano bisogno.

– Negli ultimi mesi si è occupato di migliorare l’efficienza organizzativa individuando quali fossero i punti di forza di ogni ufficio e consolidando i team in maniera tale che le persone che si occupano degli stessi aspetti fondamentali del gioco, come ad esempio la UI, si trovino tutti negli stessi studi. Posizionando le persone giuste nei punti giusti, è possibile incrementare l’efficienza e creare un ambiente lavorativo uniforme.

– Il prossimo mese anche Zane, il programmatore della UI, si sposterà negli uffici degli UK, ma molte altre persone verranno spostare dagli UK a LA o Austin.

– Sandi: Di cosa si occupano principalmente gli studi di Manchester?

– L’attenzione è rivolta principalmente a Squadron 42, ma i ragazzi che lavorano qui si interessano anche di tante altre cose. Ad esempio, a Manchester c’è anche un team dedicato alle navi di grandi dimensioni.

– Sandi: Su quali navi state attualmente lavorando?

– Le varianti dell’Avenger, che arriveranno a breve!

– Inoltre, stanno sviluppando la Starfarer, che è un’altra nave piuttosto grossa e sarà piuttosto interessante non soltanto per le dimensioni, ma anche per l’utilizzo che sarà possibile farne. Potranno implementare davvero tutte le meccaniche riguardanti il carburante soltanto dopo il rilascio della Starfarer.

– Stanno anche lavorando a pieno regime sulla Vanguard.

– Anche la Sabre è entrata in produzione.

– Si stanno occupando pure della Freelancer.

– Hanno terminato tutti i moduli della Retaliator, stanno soltanto aspettando il codice necessario per permettere di scambiarli facilmente tra loro.

– Ovviamente poi c’è la Idris, che è stata mostrata al CitizenCon.

– Il team di LA si sta occupando dello Scout Xi’An.

– Stanno dirottando ulteriori risorse sullo sviluppo delle navi.

– Stanno dividendo tra tutti gli studi il lavoro riguardante i vari produttori per rendere più consistenti la loro identità ed il loro aspetto. Le navi Aegis e MISC vengono realizzate negli studi degli UK, ma amplieranno le capacità di produzione non appena trasferiranno altro staff in questi uffici.

27:57 MVP

SG: E non possiamo dimenticare lo MVP. Rullo di tamburi, per favore.

ER: Eccolo.

SG: Questa è la busta, non è così ben fatta come quella che realizza Alexis, ma non fa niente, questa volta se ne è occupato Tom. Il riconoscimento di questa settimana va al redditer dogsofknowledge, che in un video spettacolare ha ricreato il progetto della Vanguard all’interno del motore Unreal 4. Andate a dargli un’occhiata.

28:25 Anteprima

ER: Ed ovviamente non avremmo potuto lasciarvi senza prima mostrarvi l’anteprima di questa settimana.

[Immagini di comparazione del prima e dopo del sistema di illuminazione degli Hangar]

30:20 Outro

SG: Non dimenticate di collegarvi su Twitch domani alle 11am, fuso orario del Pacifico, per la nuova puntata del Reverse the Verse. I ragazzi di Santa Monica discuteranno con voi dell’anteprima e di tutti gli eventi della scorsa settimana.

SG a ER: E’ la prima volta che lo riesco a dire, in genere non ci riesco mai.

ER: Inoltre vorremmo ringraziare i nostri abbonati, che hanno reso possibile tutto ciò e ci permettono di realizzare spettacoli come questo… Che tra l’altro sono piuttosto divertenti! Mi sono divertito a partecipare a questa puntata, ma non mi rivedrete per parecchio tempo.

SG: Grazie Erin; in quanto a voi, ragazzi, arrivederci alla prossima settimana con l’Around the Verse.

ER: Ciao!

SG: Ciao!

Traduzione a cura di Darnos.

 

Trascrizione originale disponibile presso ImperiaNews.