MUSASHI INDUSTRIAL AND STARFLIGHT CONCERN (MISC)

  • MISC produce alcune delle navi più “infaticabili” del ‘Verse, come la serie Hull, la Freelancer e la Starfarer.
    • La linea di velivoli realizzati da questa compagnia abbraccia praticamente qualsiasi settore lavorativo del gioco: dall’estrazione mineraria alla ricerca, all’esplorazione spaziale ed all’agricoltura.
    • La MISC è stato il primo produttore umano ad incorporare tecnologia aliena nei suoi vascelli.

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LA FORMA DELLE NAVI: PROSPECTOR

  • La Prospector è la nave mineraria base dell’universo di Star Citizen.
    • Sebbene sia il vascello più piccolo progettato per questo settore, ha delle dimensioni relativamente grandi.
    • Si tratta un velivolo monoposto, pensato per essere controllato da un’unica persona, tanto che al suo interno sono presenti equipaggiamenti sufficienti a supportare un unico personaggio.
    • Hanno deciso di assegnarlo alla MISC perché avevano già a disposizione buona parte delle risorse e delle texture appartenenti a questo produttore, cosa che ha permesso loro di velocizzarne lo sviluppo.
  • Lo scopo della Prospector è di permettere ai giocatori di provare la meccanica dell’estrazione mineraria senza dover acquistare un vascello costoso come la Orion.
    • Quanti invece sono intenzionati a perseguire questa carriera, potranno avervi accesso in tempi relativamente brevi grazie ai costi contenuti di questo velivolo.
  • Oltre al laser minerario frontale, possiede dei contenitori sganciabili per il trasporto dei materiali estratti ed un potente sensore ventrale, il quale le permetterà di individuare le risorse preziose.
    • Il laser minerario può essere allungato o retratto a seconda delle necessità, mentre quando non è in uso viene ripiegato all’interno di uno scompartimento apposito, situato sotto il muso della nave.
    • Nella sezione centrale, invece, si trova un piccolo impianto di raffinazione che permetterà di separare i minerali dalle impurità, risparmiando così spazio nei box cargo.

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  • Il design esterno è industriale, mentre gli interni seguono lo stile tipico della MISC, visibile nella forma e nei materiali dei pannelli e degli elementi di raccordo.
    • Nel complesso, l’interno del vascello sarà spartano ed ospiterà, oltre alla postazione di comando, un piccolo alloggio con un letto ed un cucinino, vale a dire l’essenziale per permettere ad un giocatore di sopravvivere lontano da casa durante le operazioni prolungate.
  • La Prospector è stata progettata per le operazioni estrattive su piccola scala: grazie al suo sensore ventrale è in grado di esplorare pianeti o fasce di asteroidi alla ricerca di sacche di minerali, per poi estrarle tramite il suo laser minerario.
    • Non sarà in grado di distruggere interi asteroidi, come la Orion, ma potrà essere utilizzata per effettuare dei sopralluoghi finalizzati ad individuare la posizione delle risorse più preziose, così da poter poi tornare in un secondo momento con il resto della flotta per escavarle.
  • Ci saranno una serie di pannelli esterni, situati nel retro ed in prossimità dei container di trasporto, che permetteranno di gestire i box e trasferirli su altri veicoli quando la nave sarà a terra.
  • Stanno finalizzando gli ultimi dettagli della Prospector per poterla inserire nella 3.0.
    • In particolare, si stanno concentrando sulla tecnologia alla base del meccanismo del letto, che permetterà agli utenti di riloggare esattamente nello stesso punto in cui erano al momento del logout.
    • Tutte le funzionalità associate all’attività mineraria arriveranno in un secondo momento, in quanto non sono state ancora implementate nel gioco.
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LA FORMA DELLE NAVI: HULL C

  • La serie Hull è composta da navi pensate per il trasporto cargo a corto e lungo raggio.
    • Come la Orion e la Merchantman, rientrano nella categoria di quei mezzi che sono stati presentati e venduti tanto tempo fa, ma il cui sviluppo è iniziato soltanto di recente e, di conseguenza, il design attuale è in parte diverso da quello originale.
    • Il loro sviluppo ha comportato delle sfide di progettazione molto particolari, per cui hanno deciso di iniziare a realizzarle a partire dalla Hull C, che è il vascello intermedio della linea.
    • L’elemento più complesso di questi mezzi è la struttura collassabile per il supporto dei box cargo, che in modalità trasporto si estende come un ventaglio, per poi ripiegarsi su sé stessa e rientrare nello scafo quando non è necessaria.
    • Ad eccezione di questo aspetto, per il resto sono velivoli relativamente semplici.
  • In modalità cargo le Hull non sono in grado di atterrare a causa dei supporti per i container.
    • In futuro sarà però possibile attraccare alle stazioni spaziali mediante una struttura di ormeggio apposita, attualmente già presente in navi come la Constellation.

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  • Il meccanismo di collasso degli alberi per l’aggancio dei box cargo è uno degli elementi più complessi dell’intero gioco, almeno per quanto riguarda le navi.
    • La sua realizzazione ha richiesto di trovare un modo per permettere non soltanto l’apertura dello scafo ed il movimento dei singoli supporti, ma anche lo spostamento di tutte le entità presenti su di essi, come luci, stati di danneggiamento e così via.
    • La creazione della tecnologia necessaria per attuare queste funzionalità era una necessità imprescindibile, in quanto servirà anche per la realizzazione della Pioneer e del suo sistema di assemblaggio degli avamposti.
    • Un esempio della difficoltà insita in questo elemento è il fatto che, assieme allo scafo ed alla struttura per il supporto dei box cargo, anche la griglia fisica della nave si dovrà spostare e muovere con questi oggetti, cosa che ha richiesto di modificare parte del suo meccanismo di funzionamento.
  • Il progetto iniziale delle Hull presentava una serie di criticità di gameplay, in quanto non prevedeva la possibilità che i giocatori potessero muoversi attraverso la nave per avere accesso agli alloggi, i motori e tutti gli altri ambienti importanti anche quando il velivolo non era in modalità cargo.
    • Quando i supporti collassavano su sé stessi, questi andavano a riempire praticamente tutto lo spazio disponibile all’interno dello scafo, ad eccezione di quello riservato alla plancia di comando.
    • Per permettere gli spostamenti dell’equipaggio anche in queste condizioni, sono stati costretti ad aumentare le dimensioni delle Hull, approntando dei nuovi corridoi di collegamento.
    • L’incremento della stazza dei velivoli, però, ha anche richiesto di ripensare parte della loro struttura allo scopo di razionalizzarla ed ottimizzarla, nonché stabilire come questa sarebbe cambiata di modello in modello.

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  • Dal momento che le Hull sono mezzi da trasporto, non dispongono di un arsenale adatto al combattimento.
  • Tutti i velivoli della serie possiedono i tratti caratteristici delle navi MISC, per cui saranno facilmente riconoscibili.
    • Gli interni della parte posteriore della Hull C sono stati realizzati seguendo la forma dello scafo esterno e piazzandovi le risorse tecniche relative ai motori, in quanto non avevano a disposizione nessuna bozza artistica relativa a quest’area della nave.
    • Nel caso della parte inferiore, invece, si sono limitati ad inserirvi tutti i pannelli tecnici riguardanti i generatori degli scudi, quelli di energia, il generatore della gravità e gli altri componenti essenziali, più una scala che porta alla sezione superiore del velivolo.
    • Quest’ultima ha l’aspetto di una camera di equilibrio e permette di accedere agli altri locali, come la plancia di comando o gli alloggi dell’equipaggio.
  • Negli alloggi hanno inserito una vetrata che si affaccia direttamente sui bracci di trasporto merci, per cui i giocatori potranno vedere in tempo reale il processo di caricamento della nave e l’animazione di apertura/chiusura dei supporti.
  • Grazie alle numerose risorse già disponibili per il produttore MISC, la creazione di nuovi vascelli appartenenti a questa ditta è diventata molto più semplice e veloce, almeno per quanto riguarda la parte artistica.
  • La Hull C ha superato la fase di finalizzazione del modello 3D ed attualmente i team di sviluppo stanno lavorando alle animazioni, all’UI ed agli altri elementi tecnici ancora necessari.

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