“Calling All Devs” è la serie di video in cui Jared Huckaby, in arte Disco Lando, chiama su Skype gli sviluppatori CIG per porre loro le domande formulate e votate dalla comunità.
La puntata di questa settimana costituisce la prima parte di un’edizione speciale che vede come ospite il Direttore del Design di gioco, Todd Papy.

 

I giocatori solitari accompagnati da un equipaggio di NPC di alto livello saranno in grado di competere con gli equipaggi umani, supponendo che siano alla pari sotto ogni altro punto di vista (nave, equipaggiamento, ecc.)?

Si, al momento alcune IA hanno una precisione del 95%, un livello che difficilmente un giocatore umano sarà in grado di raggiungere, anche allenandosi assiduamente.
Ma tralasciando il discorso armi e torrette, per quanto riguarda le altre mansioni, come quelle di riparazione, le cose saranno ben diverse. Al momento la Sussunzione non è in grado di gestire correttamente ed efficientemente queste attività. Anche se le cose miglioreranno in futuro, molto probabilmente in questo campo un’IA difficilmente avrà le capacità e la velocità di risposta e coordinazione propri di un giocatore umano.

 

Avremo strumenti che ci aiuteranno a muoverci sui terreni accidentati o tra i relitti, come rampini o jetpack?

Finora non se ne è ancora parlato. Si è accennato alla possibilità di usare i propulsori EVA della tuta per rallentare la caduta, o avere sistemi che permettano di aumentare l’altezza del salto, ma non c’è ancora nulla di definitivo.

 

A che punto siamo lungo il percorso che porterà le navi a non essere più un barattolo esplosivo di morta certa per tutto l’equipaggio, per diventare invece un qualcosa da disabilitare e rendere inattivo attraverso danni fisici o energetici, senza tutte le colorite esplosioni?

Attualmente i lavori sono incentrati su due aspetti differenti: la funzionalità di malfunzionamento e degradazione degli oggetti e quella di implementazione fisica dei componenti all’interno delle navi.
La prima permetterà di simulare l’usura dei componenti con l’utilizzo e nel tempo, che quindi potranno anche avere malfunzionamenti o incepparsi, con conseguenze per la struttura e gli altri oggetti vicini.
La seconda, invece, consiste nel posizionare fisicamente gli equipaggiamenti delle navi al loro interno, così da permettere al sistema di gioco di trasferire ai singoli componenti i danni subiti dallo scafo, causandone la rottura.

 

Quando verrà aggiunto il livello 0 delle meccaniche di sopravvivenza (cibo, acqua, igiene, ecc.)?

Prima di poter aggiungere le meccaniche relative a questo gameplay, bisognerà inserire tutti gli stati ad esso collegati, come quello di sete, fame, sporcizia, ubriachezza e via dicendo. La prima fase consisterà nell’implementare in gioco tutti questi elementi, che saranno necessari anche per SQ42. Successivamente, vi verranno associate le funzionalità degli oggetti in gioco e soltanto allora sarà possibile attuare questi meccanismi di gameplay.

 

Sulla vecchia Roadmap era presente una funzionalità di “Stato Atterrato”, il cui completamento era previsto per Settembre 2017. C’è stato qualche progresso a riguardo? In cosa consisteva esattamente?

Attualmente le meccaniche di atterramento e di combattimento in mischia sono in fase di implementazione nelle build di sviluppo, ma verranno rilasciate più avanti.
Esse serviranno ad allungare il tempo di uccisione FPS, così da impedire il verificarsi di situazioni in cui la gente spawna, fa due passi e muore, per poi rispawnare e ripetere il ciclo. Man mano che ci si avvicinerà all’introduzione del gameplay medico, verranno apportate anche altre modifiche, come ad esempio il cambiamento degli effetti delle medpen. Al momento queste curano totalmente il giocatore, ma in futuro lo guariranno soltanto parzialmente ed in via temporanea, per cui gli utenti dovranno cercare strumenti ed apparecchiature mediche capaci di fornire trattamenti a lungo termine.
Parallelamente, in futuro sarà anche possibile rianimare i giocatori e sfruttare adeguatamente mezzi medici come la Cutlass Red.
Non a caso, a breve potrebbe arrivare anche un altro velivolo progettato appositamente per questo scopo.

 

Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.