In questa puntata, Mark ci porta alla scoperta di un bug che affliggeva i propulsori delle navi nella versione di pre-release di SC2.0.


 

Benvenuti a un nuovo espisodio della serie Bugsmasher. Prima di cominciare, Mark è convinto che per risolvere il prossimo bug sia necessario calarsi a livello 3D e per questo motivo indossa un paio di lenti 3D, gli piacciono un casino, ma appare Randy che glieli toglie di forza lasciandolo molto deluso.

Il bug di questa puntata è stato riscontrato durante una partita in Star Ctizen 2.0 dove, in pratica, dopo aver effettuato un piccolo volo, se si scende dalla nave e si prova a ripartire, i motori non funzionano più. Mark, infatti, prova a replicare tale bug salendo a bordo di una nave parcheggiata a Porto Olisar, parte, si ferma e prova a ripartire *intanto indossa di nuovo quegli occhiali, è ridicolo* ma niente, i propulsori risultano spenti.

A quanto pare, se si prova a salire e quindi accendere i motori, questi risultano funzionanti la prima volta, ma, se il giocatore si alza e si risiede, viene tolta loro l’energia. Per prima cosa, Mark apre quello che chiamano il manager degli oggetti condivisi. In sostanza, attraverso questo manager il server assegna ai giocatori i permessi per l’utilizzo di determinati oggetti e, nel nostro caso, se voi siete i proprietari di una nave, avrete i permessi per utilizzarne i motori.

Analizzando il codice pare proprio che quando si scende dal sedile, i permessi di utilizzo dei motori vengono cambiati. E pare che sia una questione di logica booleana a determinare questo bug, quindi Mark prova inizialmente a risolverlo modificandone la logica lato client. Crea una variabile che immagazzina l’autorità che un giocatore ha su un determinato oggetto e la conserva nel caso il server dovesse perdere questa informazione, riassegnandola quando serve.

Ora ritorniamo al livello 3D, e… Sembra che il problema sia stato risolto, i motori ci sono. *bam*

Mark *si è finalmente tolto gli occhiali* infine spiega che questo tipo di problemi non sono mai sorti prima d’ora, poichè adesso i programmatori (e i giocatori che testano le build) hanno a che fare con un mondo molto più vasto e sottolinea che tali bug, seppur piccoli, sono di primaria importanza e che stanno lavorando per eliminarli.

Arrivederci al prossimo episodio di Bugsmasher!

Traduzione a cura di Donniebrasco92.

 

Trascrizione originale completa disponibile presso ImperialNews.